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Società
«Cos'è la destra, cos'è la sinistra?», i cliché dei ragazzi al giorno d'oggi
«Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra?», cantava Giorgio Gaber più di trent'anni fa. Un brano satirico contestualizzato a quell'epoca. Oggi, sui social, i ragazzi politicizzano situazioni di vita quotidiane. Ma quali sono i luoghi comuni di destra e di sinistra che rispecchiano la società odierna? Abbiamo provato a chiederlo ai giovani.

Cos’è la destra, cos’è la sinistra cantava Giorgio Gaber nel 1994. Una riflessione satirica delle azioni quotidiane stereotipate delle ideologie di destra e sinistra. Differenze sì, ma riconducili ad apparenze, luoghi comuni. 30 anni più tardi, la polarizzazione politica torna in auge e diventa un tema. Lo abbozza il Tager Anzeiger che analizza il fenomeno. Il latte d’avena è di sinistra, l’acqua frizzante è di destra, titola il quotidiano riferendosi a una tendenza sempre più in voga tra i giovani. «Ce la prendiamo con la storia, ma la colpa è nostra», cantava sempre Gaber. Siamo noi che attribuiamo un significato alle azioni. Lo fa anche la Gen Z. Il tema è complesso, articolato. Attraverso i social media, vengono riassunte le ideologie in pochi macroargomenti. Dall’utilizzo dell'auto a benzina al consumo di carne. L'ideologia, malgrado tutto, credo ancora che ci sia, diceva il signor G. Ma lo è ancora oggi? In chiave ironica, senza neanche lontanamente tentare di copiare il cantautore, abbiamo provato a chiederlo ai giovani.

I cliché per i ragazzi d'oggi

«Il pomeriggio al lago a fare kitesurf è di destra, la grigliata, sempre al lago, è di sinistra», dice un ragazzo. «Drum di sinistra, sigarette elettroniche di destra», commenta invece una ragazza. Un altro universitario, invece, si riferisce all'abbigliamento e afferma che «i vestiti colorati e le borse di tela sono di sinistra, mentre le camicie sono di destra». «La tecnologia è di destra e la natura di sinistra», sostiene un altro giovane citando la politica statunitense. Più serio, un altro ci dice che «il machismo è di destra e l'omosessualità di sinistra». Una serie di studentesse, poi, scherza riferendosi «alle unghie lunghe e alle extension» come simbologia di destra, mentre «le unghie normali e i capelli colorati» come elementi di sinistra. «Equitazione di destra, arrampicata di sinistra», prosegue un'altra alunna. Infine, un gruppo di 4 ragazze parla del tempo libero: «Di destra la discoteca, il concerto al Tassino di sinistra» e «giocare a carte di sinistra, il poker di destra». Cliché, per l’appunto. E Gaber lo sapeva bene.