
Sono state revocate le misure sostitutive dell'arresto decretate negli scorsi mesi nei confronti di Johan Cosar, il 33enne di Locarno che si era recato in Siria a difesa della minoranza cristiano siriaca dai combattenti dell'ISIS.
Accusato di essersi arruolato all'estero senza il permesso del Consiglio federale, Cosar era stato fermato dalle autorità svizzere una volta rientrato in patria. La giustizia militare elvetica aveva poi aperto un procedimento penale nei suoi confronti. Ora si apprende, riferisce la RSI, che le autorità militari svizzere hanno accolto il ricorso inoltrato dal suo legale, avvocato Yasar Ravi. Il 33enne è dunque a tutti gli effetti di nuovo un uomo libero, gli verrà restituito il passaporto e non dovrà più recarsi settimanalmente al comando di polizia.
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