
Sono numerosi i partitini in lista per le imminenti elezioni cantonali, ma uno più di tutti è avvolto da un alone di mistero: La Noce.
Già al momento della sua presentazione aveva dato adito a molta confusione, dato che in un primo tempo tutti i giornali avevano indicato quale candidato unico della lista tale Alexandre Rebuffat, un ingegnere biochimico di Caslano. Poi, in seguito alla smentita del diretto interessato, si era scoperto che in realtà lui era solo il primo proponente e che la candidata unica sarebbe stata una municipale di Miglieglia, Lorenza Lorenzetti.
Da allora La Noce è tornata nel suo letargo mediatico, con solo alcune rarissime e fugaci apparizioni. E così, a pochi giorni dal verdetto finale, il partito e la sua candidata restano tuttora un oggetto ignoto per la stragrande maggioranza degli elettori.
Su richiesta della diretta interessata, cerchiamo quindi ora di rimediare, seppur in extremis, presentando il programma politico de La Noce.
Il primo punto riguarda gli asili nido. "Più capillarità nelle regioni del Cantone, anche quelle di montagna, della presenza di asili nido" si legge nel programma.
Al secondo punto il programma riporta la "creazione di un albo di persone referenziate e stipendiate nelle varie regioni del Cantone che sono disponibili nello svolgere il compito della cura del bambino nelle ore del pranzo e nel dopo scuola quando i genitori sono assenti."
Segue poi un elenco di temi cari a La Noce: "La protezione dei dati del cittadino, il valore locativo sulla casa primaria, l'accompagnamento delle aziende nel nostro Cantone, la riforma educativa (gli apprendistati e l'università) e il piano viario (AlpTransit e ferrovie).
Un punto a sé se lo merità la socialità. La Noce propugna l'istituzione della figura di "care giver", basata sul "prendersi a carico la cura di persone care con problemi di salute".
Nel programma politico si trova poi il capitolo "futuro dei corpi di Polizia", con la proposta di adeguare gli stipendi degli agenti.
La Noce chiede inoltre il ritorno dei presidi ai valichi doganali, "per la protezione del Cantone e della Nazione stessa".
Infine, l'ultimo punto del programma politico riguarda le "PTT", con le seguenti proposte: "Un freno alle chiusure degli uffici postali, la legge sulla delocalizzazione, orari e collegamenti sulle tratte degli Autopostali, condizioni di lavoro rispettose per gli autisti e impiegati che sono un importante punto di riferimento per la società."
Punto, stop. Se vi ha convinto, datele una chance. Buone elezioni a tutti!
(il programma politico de La Noce è disponibile in versione integrale nel pdf allegato)
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