
Se dovesse concretizzarsi l'aggregazione tra i soli comuni di Croglio, Monteggio e Ponte Tresa uno scenario nebuloso potrebbe attendere il comune di Sessa. È per questo motivo, che il legislativo del comune malcantonese ha presentato al Municipio un'interrogazione (primo firmatario Andrea Lavagetti - PLR) con l'obiettivo di far luce sulle eventuali conseguenze.
Tra le altre cose, gli interroganti si chiedono "se il Municipio ha fatto una valutazione generale di quali collaborazioni in essere con i Comuni di Croglio, Monteggio e Ponte Tresa che potrebbero essere disdette, rispettivamente prima e dopo il mese di aprile del 2020, dai singoli Municipi e dal nuovo comune di Tresa".
Ecco, in dettaglio le domande contenute nell'interrogazione:
- Il Municipio ha fatto una valutazione generale di quali collaborazioni in essere con i Comuni di Croglio, Monteggio e Ponte Tresa che potrebbero essere disdette dai rispettivi Municipi (entro aprile 2020)?
- Il Municipio ha fatto una valutazione di quali collaborazioni in essere con i Comuni di Croglio, Monteggio e Ponte Tresa che potrebbero essere disdette dal nuovo Comune Tresa (da aprile 2020)?
- Il servizio mensa che si tiene nella sala multiuso di Sessa, che è oggi organizzato e co-finanziato dal Municipio di Monteggio, potrà essere mantenuto alle condizioni economiche e logistiche attuali?
- A quanto ammonta il contributo totale del Municipio di Monteggio per questa voce di spesa?
- Non crede il Municipio che gli allievi di Monteggio potrebbero essere invece meglio integrati presso la mensa di Croglio, già oggi presente, e di conseguenza potrebbero venire a mancare le condizioni economiche e logistiche per mantenere il servizio a Sessa?
- Nel caso si potesse verificare questa situazione, che strategia ha sviluppato il Municipio per mantenere il servizio alle medesime condizioni per le famiglie?
- È possibile che il costo dei pasti venga sensibilmente aumentato?
- Per quanto riguarda l’ecocoentro, vi è la possibilità che il nuovo Comune Tresa organizzi un unico ecocentro per i tre quartieri in zona centrale (esempio a Croglio) e disdica l’accordo di collaborazione attualmente in essere con il Municipio di Monteggio?
- A quanto ammonta il contributo totale del Municipio di Monteggio per questa voce di spesa?
- In questo caso quali sarebbero le ricadute gestionali e finanziarie per Sessa?
- La gestione dell’acquedotto di Sessa potrà ancora essere demandata al fontaniere di Monteggio con l’accordo in essere?
- Nel caso il Municipio di Monteggio, o il nuovo Comune Tresa disdicesse questo accordo, il Municipio come intende erogare il servizio in ossequio alle vigenti e rigorose leggi e direttive sull’acqua potabile?
- Nel nostro organico comunale non è presente una persona con formazione di "fontaniere", il Municipio pensa di assumere una persona qualificata o di esternalizzare il servizio (AIL o simili)?
- A quanto corrisponde la fattura per le prestazioni per fontaniere riconosciuta al Municipio di Monteggio?
- È opinione generale che un contratto con AIL per la gestione dell’acquedotto possa costare addirittura fino a tre volte il costo attuale che il Comune paga a Monteggio. Corrisponde al vero?
- In questo caso il nostro Municipio avrà ancora lo stesso margine di manovra nella gestione dell’acquedotto o perderà autonomia e possibilità di decisione?
- Il Municipio può fare una stima finanziaria generale con un best e un worst-case nel caso tutte le collaborazioni con gli altri Comuni rimanessero in vigore alle medesime condizioni e nel caso tutte le collaborazioni elencate fossero invece disdette? Può cortesemente presentarla al Consiglio comunale e alla popolazione? Si può ipotizzare in quanto inciderebbe sul moltiplicatore comunale d’imposta?
- Il Municipio ha previsto di convocare i Sindaci di Croglio, Monteggio e Ponte Tresa pe discutere di tutte queste tematiche e per capirne le loro intenzioni a riguardo?
- In genere come valuta lo scenario di un’aggregazione a tre e dunque senza Sessa, per tutti gli aspetti finanziari, gestionali e strategici?
- Il Municipio pensa di fare un’informazione mirata alla popolazione per spiegare questi aspetti e tutto quanto sollevato con questo atto?
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

