
Come già reso noto stamane da La Regione, c'è la conferma che il proprietario del cane che ieri a Figino ha aggredito una bimba di 5 anni è residente in Italia, a pochi chilometri dal confine. L'uomo, di una ventina d'anni, si sta mostrando collaborativo sia con la famiglia della piccola vittima, sia con gli inquirenti.
Il giovane è già stato interrogato dalla Polizia, che prestò invierà il verbale al Ministero pubblico.
Ma che tipo di sanzione rischia il ventenne per aver lasciato il suo cane libero e senza museruola in un parco pubblico?
Innanzitutto un decreto d'accusa per negligenza, visto che non è stato lui ad aizzare il cane.
Poi una multa salatissima, nell'ordine di diverse migliaia di franchi.
E soprattutto, in sede civile, dovrà pagare i costi delle cure ed un eventuale risarcimento morale alla vittima.
Mentre il cane, un American Staffordshire Terrier di circa 8 mesi, a cosa va incontro?
Sicuramente non verrà soppresso in Ticino. Considerato che il padrone è italiano, il veterinario cantonale può unicamente segnalare alle autorità competenti italiane l'accaduto, ma nessun provvedimento nei confronti dell'animale può essere preso.
Per saperne di più sulla vicenda, guarda il TG di TeleTicino, questa sera alle 18.45.
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