
È un vero e proprio gioiellino di tecnologia lo "smartflower" installato nell'ottobre scorso in una delle rotonde di Largo Kennedy a Chiasso.
Presentato in anteprima nel 2013 al Salone Intersolar Europe, il moderno sistema di pannelli fotovoltaici a forma di fiore permette infatti di massimizzare la produzione di energia, mantenendo costantemente un angolo di incidenza ottimale con i raggi solari.
Nel nostro Cantone il primo esemplare di "smartflower" è stato posato, come detto, a Chiasso, grazie all'impegno dell'Agere, la società di Chiasso che si è garantita l'esclusività della commercializzazione dell'impianto in Ticino.
Da quando è stato posato, l'innovativo fiore non ha avuto grande fortuna con la meteorologia. Le abbondanti piogge di questo autunno hanno infatti ostacolato la sua attività, ma lui ha continuato imperterrito a restare aperto, facendo bella mostra di sè pur senza produrre energia.
Peccato che, ci segnala un lettore, una volta terminata la pioggia il fiore, anziché galvanizzarsi e iniziare a produrre, si sia chiuso.
Lo dimostra la foto scattata quest'oggi, una splendida giornata baciata dal sole.
Timidezza? Fine dell'esperimento? O semplicemente un guasto? Al momento è impossibile saperlo. Abbiamo provato a contattare l'Agere per una spiegazione, ma i suoi uffici risultano chiusi. Abbiamo allora provato presso la sorella maggiore, l'Age, ma malgrado in questo caso gli uffici siano aperti i tecnici responsabili del progetto non risultano raggiungibili. Tutto slitta quindi all'anno prossimo, sperando che nel frattempo il fiore si risvegli e torni ad attirare i raggi solari in tutta la sua fierezza.
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