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Ticino
Cosa combina Franco Lurà? "Nulla di male"
Cosa combina Franco Lurà? "Nulla di male"
Cosa combina Franco Lurà? "Nulla di male"
Redazione
10 anni fa
Il Consiglio di Stato smentisce le accuse lanciate da Matteo Quadranti nei confronti del direttore del CDE

"Cosa combina Franco Lurà?" chiedeva alcune settimane fa al Consiglio di Stato il deputato PLR Matteo Quadranti, tramite un'interrogazione volta a far luce su presunti problemi nella gestione del Centro di dialettologia e etnografia (CDE), di cui Lurà è direttore.

Quadranti sosteneva che Lurà avesse dato dai mandati per opere di architettura e grafica senza indire un concorso pubblico e chiedeva al Governo quali provvedimenti intendesse adottare (vedi articolo suggerito).

Ma il Consiglio di Stato, nella sua risposta resa nota oggi, smentisce le accuse di Quadranti. "Contrariamente a quanto asserito nell'atto parlamentare, nessuno di questi due mandati è stato imposto dal direttore del CDE Franco Lurà, il quale si è limitato, nell'esercizio delle sue funzioni, ad esprimere un parere nella fase di discussione a proposito della scelta grafica e a sottolineare la competenza dell'associazione per quanto concerne la decisione" scrive il Governo.

Il deputato PLR accusava inoltre Lurà di aver imposto "gravi misure di ritorsione" a seguito della decisione del comitato dell'associazione del Museo di Leventina di rescindere il rapporto di lavoro con il grafico-allestitore.

Ma anche in questo caso il Consiglio di Stato smentisce. "Nemmeno risulta corretto l'assunto secondo cui la decisione di rescindere il rapporto di lavoro con il grafico-allestitore, presa in questi mesi dal comitato dell'associazione, a riprova dell'esclusiva competenza decisoria di tale associazione, abbia provocato misure ritorsive da parte del direttore del CDE" scrive il Governo. "L'affermazione così come proposta non corrisponde quindi al vero."

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