
Mentre tutta (o quasi) la deputazione ticinese alle Camere federali ha salutato favorevolmente l'elezione di Viola Amherd e Karin Keller-Sutter, l'unica voce fuori dal coro si è rivelata essere quella del consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri (la collega Roberta Pantani avava invece sottolineato la solidità delle due elette, ndr).
"E cosa ci sarebbe di 'storico' in questa elezione, di grazia? - ha chiosato su Facebook - Che sono state elette due donne quando su quattro candidati tre erano donne, mentre l’unico uomo era lì tanto per fare la quota azzurra, essendo l’elezione di Karin Keller-Sutter scontata già prima dell’annuncio delle dimissioni di Schneider Ammann? Che sono state elette due esponenti della casta? Che, con la collaborazione del PLR - che evidentemente l’ha votata compatta - è stata eletta la terza socialista in CF nella persona di Viola Amherd?"
Il consigliere nazionale rincara la dose: "Vorrei proprio che qualcuno spiegasse dove starebbe la strombazzata portata storica dell’elezione odierna. Così, tanto per capire... Aspettiamo poi di vedere la (ri)distribuzione dei Dipartimenti. Gli uccellini bernesi cinguettano che Simonetta Sommaruga potrebbe approdare al dipartimento “ex Doris” (ovvero il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni, DATEC). Il che significherebbe: nuova “guerra santa” pseudoambientalista contro gli automobilisti! Giornata storica?"
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