Ticino
Cosa ci faceva all'aeroporto?

Il centauro deceduto ieri a Lodrino non avrebbe potuto circolare sulla pista. Lo afferma il delegato cantonale per l'aviazione civile
Ha sollevato numerose domande il fatto che il motociclista 20enne morto ieri in seguito allo scontro frontale con un furgone circolasse sulla pista dell'aeroporto di Lodrino. E di fatto il centauro non doveva essere li, anche se l'accesso alla struttura non è ostacolato da barriere. È quanto si è potuto appurare finora, riferisce la RSI.
Davide Pedrioli, delegato cantonale per l'aviazione civile, spiega che solo "gli aeroporti dove ci sono voli di linea sono chiusi in modo ermetico. Negli altri ci sono segnali dissuasivi".
Ancora non si conoscono i motivi che hanno spinto il giovane ad accedere all'aerodromo. Spetterà all'inchiesta di polizia appurare le esatte dinamiche dell'incidente.
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