
"Sì, ci sarò. Ho dato la mia disponibilità a essere candidato per il Consiglio di Stato."
Lo ha scritto ieri sera sul suo blog il coordinatore dei Verdi Sergio Savoia, confermando così un'ipotesi che praticamente tutti davano già per certa.
Ma l'annuncio lanciato ieri sera da Savoia contiene dell'altro, dal tenore ben più misterioso. Ossia un appello a persone "di ogni fede politica" ad unirsi per sostenere la sua campagna.
"Ho bisogno di voi, ho bisogno che mi diate una mano. Non ho santi in paradiso, non ho grandi apparati, anzi mi batto contro i poteri forti che dominano sotterraneamente questo cantone; ho bisogno di voi perché non ho accettato compromessi con nessuno e non voglio promuovere altri interessi se non quelli di chi mi elegge" scrive Sergio Savoia.
"Siamo un partito nuovo" prosegue il coordinatore dei Verdi, senza mai citare i Verdi, "che sta rapidamente crescendo e ha le idee chiare su chi e cosa bisogna difendere: i ticinesi e il nostro lavoro, il nostro territorio, i diritti, la salute di tutti coloro che su questa terra vivono. Per difendere questi valori, mi metto a disposizione."
"Perciò ho bisogno di persone che si mettano a disposizione anche loro, perché questa elezione non può essere cosa di pochi" prosegue Savoia. "Ho bisogno di gente che non si sarebbe sognata di fare politica ma che oggi capisce che bisogna dare un contributo per cambiare le cose. Ho bisogno del vostro aiuto. Ognuno di voi può darmi una mano, costituire una squadra di cittadini che sostengono uno di loro. Quando dico “ognuno” intendo che non mi interessa quali sia la vostra fede politica. Mi interessa invece che siate disposti a cambiare questo paese e che condividiamo le idee su come vogliamo cambiarlo."
"Si parte da zero, non servirò alcun menù pre-confezionato ma costuiremo insieme questa campagna. Sarò lì per ascoltare, per imparare, e per condividere" conclude Savoia. "Per questo vi chiedo: venite l’11 dicembre, alle 20.30, all’Albergo Ceresio, in Via Balestra 11, a Lugano. Venite con me a costruire la nostra campagna elettorale, per portare un cambiamento al governo. L’11 dicembre comincia la nostra campagna. Vi aspetto."
Cosa vorrà mai significare questo appello di Savoia? Raggiunto ieri in serata dal CdT, Savoia ha risposto "nulla di particolare", aggiungendo di avere informato i vertici del suo partito, i Verdi, sulle proprie intenzioni. Il mistero, però, resta: cosa sta bollendo nella pentola di Savoia?
Aggiornamento di metà mattinata
Sergio Savoia ha subito spazzato via tutte le speculazioni createsi da ieri sera, aggiungendo a posteriori un importante dettaglio alla sua frase introduttiva: "Sì, ci sarò. Ho dato la mia disponibilità a essere candidato per il Consiglio di Stato per i Verdi".
Mistero risolto.
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