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Luganese
Corticiasca-Scareglia, franamento in zona Lavinone: lavori dalla primavera 2027
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Redazione
un'ora fa
L’avvio dei lavori è previsto per la primavera del 2027 e la riapertura del tratto stradale è ipotizzabile, salvo imprevisti, per la primavera-estate 2028

In relazione al franamento in zona Lavinone tra Corticiasca (Comune di Capriasca) e Scareglia (Comune di Lugano), il Dipartimento del territorio (DT) ha illustrato alla popolazione il punto della situazione e i prossimi passi previsti, in occasione di un incontro pubblico tenutosi ieri a Tesserete.

Alla serata informativa sono intervenuti: il Sindaco del Comune di Capriasca, Francesco Canonica, il Consigliere di Stato incaricato della Divisione delle costruzioni, Norman Gobbi, il Municipale e Capodicastero sviluppo territoriale della Città di Lugano, Filippo Lombardi, il geologo della Sezione forestale, Jean Frédéric Kauffmann e il Capo dell’Ufficio della gestione dei manufatti, Marco Frangi.

I risultati

I risultati emersi dagli approfondimenti compiuti dopo la chiusura del 14 maggio 2025 della tratta interessata – a seguito del progressivo aggravarsi delle condizioni di instabilità del versante e dei danni strutturali rilevati al semiponte e ai muri di controriva e di sostegno – hanno evidenziato che il movimento franoso non può essere arrestato bensì unicamente rallentato. Sulla scorta di tali conclusioni, il DT ha deciso di procedere con il recupero del collegamento attuale mediante un intervento di carattere strutturale che consenta la «convivenza» con l’instabilità del terreno.  

Per il Consigliere di Stato incaricato della Divisione delle costruzioni, Norman Gobbi, è stata l’occasione per ribadire la vicinanza del Cantone alla popolazione e alle autorità locali. Il Consigliere di Stato ha ricordato in particolare che per l'esecuzione della soluzione proposta sarà adottata la procedura d’urgenza, affinché vengano accelerate al massimo le tempistiche per la riapertura della strada al traffico veicolare il prima possibile e in sicurezza.

Il tracciato

Il tracciato, una volta risanato, consentirà di tornare a garantire il normale transito in sicurezza ai veicoli a motore. La tratta interessata è nel frattempo regolarmente transitabile per ciclisti e pedoni. La località di Scareglia è attualmente raggiungibile da Bogno e, per i veicoli con peso complessivo inferiore a 12 tonnellate, dalla strada comunale da Maglio di Colla.

Dalla valutazione dei molteplici scenari volti a una possibile riapertura del tratto stradale interessato, avviata nel mese di giugno 2025 attraverso un apposito studio preliminare, si è giunti alla conclusione che l’unica soluzione ragionevolmente praticabile risiede nel recupero del tracciato attuale. L’obiettivo dell’intervento consiste nel garantire una stabilità locale, senza introdurre sovraccarichi con la ricostruzione (opere leggere, modulari e controllabili). Va altresì osservato che il movimento franoso non potrà tecnicamente essere fermato; sarà pertanto necessario convivere con l’instabilità.

Lavori dal 2027

Il progetto prevede la costruzione di un nuovo semi-ponte e il rifacimento del muro di controriva esistente, nonché ulteriori opere di consolidamento, e si svolgerà in quattro tappe distinte, che prevedono: la realizzazione di drenaggi profondi del terreno, la costruzione del semiponte e del muro di controriva – incluse le opere di consolidamento –, il ripristino delle opere paramassi e il potenziamento del dispositivo di monitoraggio continuo.

L’avvio dei lavori è previsto per la primavera del 2027 e la riapertura del tratto stradale è ipotizzabile, salvo imprevisti, per la primavera-estate 2028. L’investimento complessivo per le opere sopraccitate ammonta a circa 3,5 milioni di franchi.