
"La corsia di dosaggio è necessaria nonostante la costruzione del centro di controllo del traffico pesante a Giornico. Diversi studi hanno dimostrato che l’ubicazione attuale è ottimale e che non esistono alternative adeguate nel Ticino meridionale. L'USTRA attende quindi l'esito del procedimento giudiziario in corso prima di esaminare le alternative". È questa la risposta che il Consiglio federale ha dato al consigliere nazionale ticinese Giorgio Fonio (Centro) nel corso dell'ora delle domande. Fonio chiedeva all'esecutivo federale se, alla luce del rifiuto del Mendrisiotto all'ampliamento delle autostrade, motivato "dalla mancata fermata degli Intercity e dalla volontà di USTRA di realizzare una corsia per i TIR accanto ad un Parco Naturale", non ritenesse opportuno "sospendere il progetto e valutare soluzione alternative".
Ricorso pendente al Taf
Sulla corsia dei tir, ricordiamo, è ancora pendente un ricorso mosso da sei comuni del Mendrisiotto (Balerna, Chiasso, Coldrerio, Mendrisio, Novazzano e Stabio) al Tribunale amministrativo federale contro l'approvazione dei piani da parte del Datec. Per i ricorrenti il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni "ha approvato il progetto dell'Ustra, evadendo in poche righe le importanti obiezioni solevate dai Comuni, sostenendo acriticamente le posizioni dell' USTRA".

