
È entrata in funzione per la prima volta a luglio, durante i test effettuati nei fine settimana che proseguono tuttora nel mese di settembre. Ora il consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega) chiede che l'apertura della corsia Cupra venga estesa durante tutto l'anno e che i lavori per la variante definitiva vengano anticipati rispetto alla data prevista nel 2024. Nella mozione inoltrata al Consiglio federale, Quadri fa leva sui buoni risultati ottenuti dalla sperimentazione.
L'obiettivo della corsia, ricorda il consigliere nazionale, è quello di permettere lo scorrimento delle colonne che si formano al portale sud del tunnel autostradale del San Gottardo, evitando che i veicoli circolino nei nuclei abitati lungo la strada cantonale, in particolare quelli di Ambrì, Piotta ed Airolo, "dove si creano delle situazioni di disagio e di pericolo". Utilizzando la corsia di emergenza, le auto possono accedere direttamente all'uscita autostradale di Airolo per proseguire sui Passi, senza dover attraversare i nuclei.
La scorsa estate, evidenzia Quadri, la situazione al Gottardo sul fronte del traffico "è stata drammatica, verosimilmente anche a seguito del caos negli aeroporti. Ciò ha provocato la formazione di lunghe code anche in giorni ed orari inusuali. Uno stato di cose che prosegue tuttora". È per questo che, tramite la mozione, Quadri chiede di gestire il corridoio di scorrimento in modo più elastico, permettendone l'apertura sull'arco di tutto l'anno e di tutta la settimana "secondo la necessità".

