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Ticino
Corsi online: “Già pronti per questo scenario”
Redazione
6 anni fa
Il rettore dell’USI Boas Erez commenta la decisione del Governo di far proseguire le lezioni a distanza.

Corsi universitari solo a distanza. È una delle misure annunciate ieri dal Consiglio federale per arginare la diffusione del coronavirus. Gli studenti continueranno dunque da casa le lezioni online, ciò che comporta una nuova organizzazione per docenti e studenti. Come è stata presa questa decisione dai diretti interessati? Radio 3i ne ha parlato con il rettore dell’Università della Svizzera italiana Boas Erez. “Non è una decisione di chiusura dell’Università” precisa il rettore. “Nel rapporto esplicativo dell’ordinanza federale, vi sono pure delle eccezioni visto che non tutte le attività formative possono passare online. In questo senso il Consiglio federale mostra un’apertura al proseguimento di queste attività. Naturalmente con le dovute attenzioni”.

Ora il Rettorato si chinerà sul regolamento per affinare nel dettaglio i prossimi passi. “Ci riuniamo oggi con il comitato di direzione e preciseremo quali attività potranno continuare. Le aule di studio e la biblioteca restano comunque aperte”. In ogni caso il Rettorato era già pronto per questo scenario, nonostante nel frattempo siano state adottate diverse misure, tra cui l’obbligo di mascherina, per garantire un insegnamento in presenza. “Già da giugno abbiamo preconizzato dei piani che potessero permetterci di adattarci alle varie situazioni. Se il Consiglio federale considera utile che l’insegnamento possa svolgersi online, agiremo di conseguenza”.

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