Cerca e trova immobili
Ticino
Corsi di condotta di eventi maggiori a Locarno
Corsi di condotta di eventi maggiori a Locarno
Corsi di condotta di eventi maggiori a Locarno
Redazione
11 anni fa
Nei pressi del liceo si sta tenendo una settimana di formazione con mezzi provenienti da tutta la Svizzera

Diversi quadri di condotta appartenenti ai pompieri, alla polizia, ai servizi sanitari, alla protezione civile e a vari servizi tecnici, provenienti da tutta la Svizzera, hanno seguito a Locarno il Corso di formazione per la condotta di eventi maggiori organizzato dalla Coordinazione Svizzera dei Pompieri (CSP).

Questo corso, che sta avendo luogo questa settimana, è diretto da Hans-Peter Schmid, della “Schutz und Rettung” di Zurigo, coadiuvato da Toni Kaeslin, ispettore pompieri di Nidvaldo e da Francesco Guerini, direttore della Federazione cantonale ticinese dei corpi pompieri (FCTCP).

Gli obiettivi di questa formazione speciale e mirata alla condotta, sono quelli di formare dei capi intervento e dei capiservizio che possano operare nella direzione generale di un evento maggiore. Inoltre, tramite questo corso, gli organizzatori intendono promuovere a livello nazionale la reciproca conoscenza e lo scambio di esperienze tra i differenti partner della protezione della popolazione (pompieri, polizia, ambulanze, protezione civile, servizi tecnici). A tal proposito, fanno parte della direzione del corso Peter Salzgeber, della polizia sanitaria di Berna e Athos Solcà, ufficiale di Stato maggiore della Polizia cantonale ticinese. Ad essi si aggiungono Francesco Donnici, delle FFS, Rolf Karler, coordinatore della formazione della CSP e Corrado Garbin, aiutante del corso e ufficiale del Corpo civici pompieri Locarno.

Gli 82 partecipanti giunti a Locarno sono arrivati da 18 cantoni (su 26) e sono 31 di lingua francese, 9 di lingua italiana e 42 di lingua tedesca. Per quanto riguarda i loro enti di provenienza, 50 sono pompieri, 10 sono sanitari, 14 appartengo a vari corpi di polizia, 7 sono quadri della protezione civile e uno rappresenta i servizi tecnici.Essi sono stati suddivisi in 8 classi, ognuna gestita da un capoclasse di provata esperienza nel campo specifico.

Nei primi due giorni della settimana è stata introdotta una formazione teorica che è poi stata messa in pratica con l’esecuzione di tre esercizi che hanno simulato degli eventi maggiori nella regione del Locarnese: “Notte bianca, dove si è esercitato l’intervento su un incendio di grandi dimensioni nella Città vecchia, con esplosioni e diversi feriti e dispersi sotto le macerie; “Aeroplano”, nel quale si sono gestite le conseguenze della caduta di un aereo su Locarno e “Ovest”, che ha avuto quale tema un nubifragio locale, con diversi tipi di danni: inondazioni, smottamenti di terreno, forte vento, inquinamenti, persone disperse, bloccate o sepolte.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata