Cerca e trova immobili
Educazione
Corsi A e B in III e IV media, si chiude un capitolo
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
6 ore fa
Il Consiglio di Stato presenta il messaggio per la «generalizzazione del superamento dei corsi attitudinali e base nella scuola media» e chiede al Gran Consiglio di dare luce verde alla riforma - Resi noti anche i risultati della sperimentazione

Il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio sulla «Generalizzazione del superamento dei corsi attitudinali e base nella scuola media», sancendo di fatto il passo verso l’eliminazione dei cosiddetti livelli A e B. La decisione arriva dopo la sperimentazione avviata su mandato del Gran Consiglio e la valutazione del gruppo di accompagnamento. Secondo il Governo, il nuovo modello consentirà di superare i limiti dell’attuale sistema di differenziazione strutturale — che in III e IV media prevede livelli distinti in matematica e tedesco — e di rafforzare il benessere scolastico di allieve e allievi. La sperimentazione era stata autorizzata dal Parlamento il 13 marzo 2023 proprio per verificare l’efficacia delle modalità alternative ai corsi A e B. Alla luce degli esiti raccolti, l’Esecutivo ha ora avviato l’iter per la modifica della base legislativa che porterà all’abolizione del sistema dei livelli, in linea con quanto richiesto dal Gran Consiglio nel rapporto di maggioranza del 30 gennaio 2023.

Sperimentazione

La sperimentazione si è svolta durante gli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025 in sei istituti di scuola media: Chiasso, Massagno, Caslano, Bellinzona 2, Ambrì e Acquarossa. In questi istituti l’insegnamento della matematica e del tedesco è avvenuto in classi eterogenee, applicando forme diverse, ma complementari, di codocenza (quest'ultima in tutte le unità didattiche, parziale o a gruppi ridotti). Limitatamente alla IV media, in due delle sei sedi (Acquarossa e Caslano), si è sperimentata anche l’applicazione che prevedeva di proporre percorsi didattici a scopo orientativo denominati «indirizzi opzionali». L’incarico di monitorare scientificamente e in modo indipendente l’andamento della sperimentazione è stato affidato dell’Alta scuola pedagogica dei Grigioni (Pädagogische Hochschule Graubünden, phGR). Inoltre, per seguire da vicino lo svolgimento della sperimentazione ed elaborare una valutazione dettagliata e approfondita della stessa, il Consiglio di Stato ha istituito un ampio gruppo di accompagnamento a cui hanno partecipato rappresentanti di numerosi portatori di interesse scolastici: Sezione dell’insegnamento medio, Collegio dei direttori di scuola media, Collegio dei capigruppo del sostegno pedagogico, Collegio degli esperti della scuola dell’obbligo, Ufficio dell’orientamento scolastico e professionale, Conferenza Cantonale dei Genitori, Associazione per la scuola pubblica del Cantone e dei Comuni, Associazione magistrale La Scuola, Associazione Movimento della Scuola, Associazione Verifiche, Società Demopedeutica, Sindacato OCST/Docenti, Sindacato VPOD/Docenti, Sindacati Indipendenti Ticinesi, Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti e phGR.

I dati raccolti in due anni

Dai dati raccolti nel corso dei due anni scolastici passati (2023/2024 e 2024/2025) è emerso che l’approccio didattico adottato – in particolare la co-docenza – produce risultati coerenti con gli obiettivi educativi e i traguardi di apprendimento, oltre che portare effetti positivi sul clima scolastico, sulla motivazione e sul benessere di allieve e allievi. Allo stesso tempo, non si sono osservati effetti negativi sul rendimento scolastico delle allieve e degli allievi, indipendentemente dal loro livello di competenza. Sia le analisi qualitative sia quelle quantitative convergono nell’indicare che l’evoluzione proposta è non solo praticabile, ma anche opportuna, considerate le finalità della scuola ticinese.  Tenuto conto delle raccomandazioni emerse grazie alla sperimentazione e alla sua valutazione, il Consiglio di Stato ha ritenuto opportuno proporre l’attuazione di quanto sperimentato a tutta la scuola media. A tale scopo, ha licenziato un Messaggio che definisce modalità, tempi e finanziamento della generalizzazione del superamento dei corsi A e B in III e IV media in matematica e tedesco.

Superamento dei corsi A e B a partire dal 2027/2028

La proposta prevede di estendere l’implementazione del superamento dei corsi A e B a partire dal 2027/2028 nell’arco di 6 anni scolastici. Ciò consentirebbe di raggiungere la piena generalizzazione del superamento dei corsi A e B a tutti gli istituti di scuola media entro l’anno scolastico 2032/2033. L’implementazione scaglionata consentirebbe un solido accompagnamento, sarebbe finanziariamente sostenibile, e permetterebbe di adottare aggiustamenti e correttivi in base all’accumularsi di nuove esperienze. Il Consiglio di Stato ritiene che questo investimento nella qualità e nell’equità della scuola dell’obbligo ticinese, in continuità con la storia della scuola media unica, dove una suddivisione strutturale non esiste già più in tutte le altre materie (come pure in matematica e tedesco, nel primo biennio), sia opportuno e sostenibile. Quanto proposto permetterebbe un ulteriore rafforzamento qualitativo della già buona scuola ticinese, andando a diretto beneficio di migliaia di allieve e allievi.