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Corruzione e violazioni edilizie, arrestato anche un sindaco
Corruzione e violazioni edilizie, arrestato anche un sindaco
Corruzione e violazioni edilizie, arrestato anche un sindaco
Redazione
8 anni fa
Scattata alle prime luci dell'alba l'operazione "Dolce Casa". Manette ai polsi del primo cittadino di Valsolda

Dalle prime ore di questa mattina è in corso un’operazione di polizia giudiziaria nei confronti di 9 soggetti, tra cui il sindaco di Valsolda, per numerosi casi di accordi corruttivi tra il primo cittadino e clienti del proprio studio associato di progettazione e direzione dei lavori, nonché per violazioni edilizie.

L’operazione, diretta dalla Procura di Como, vede impegnati Finanzieri in provincia di Como, Sondrio, Milano e Roma, per l’esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Como nei confronti di queste 9 persone. Due di loro (il sindaco ed un professionista, suo socio) sono in carcere  e 7, tra cui un cittadino tedesco, ai domiciliari.

Come comunicato nel corso di una conferenza stampa indetta alle 11, il sindaco avrebbe violato il dovere di astensione "in presenza di un palese conflitto di interessi tra il ruolo di titolare di uno studio professionale di progettazione e direzione dei lavori e la funzione di sindaco stesso (e quindi di pubblico ufficiale responsabile del rilascio delle concessioni edilizie, nonché delle autorizzazione paesaggistiche)". Il primo cittadino di Valsolda è accusato di avere ricevuto circa 25'000 euro dagli altri 7 indagati nel corso di tutto il 2018, apparentemente a titolo di compenso per l’attività di progettazione e professionale prestata.

Gli sarebbero stati quindi promessi ulteriori versamenti a fronte del rilascio o della promessa del rilascio di concessioni per la realizzazione di manufatti, di modifiche di destinazione d’uso di terreni ed il successivo rilascio dei titoli abilitativi per la realizzazione di interventi edilizi, di autorizzazioni necessarie per la sanatoria dei lavori abusivi, e dell’approvazione da parte del Comune di Valsolda del progetto di trasformazione dell’ex Caserma di Dasio in nove unità abitative con conseguente rilascio dei titoli abilitativi.

Il sindaco è altresì accusato di avere accettato la promessa di denaro ed altre utilità economiche avanzata dal proprietario di un terreno situato in una zona a rischio idrogeologico quale prezzo perchè promuovesse l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Valsolda di una delibera di acquisto di detto appezzamento da parte del Comune

Nel corso delle indagini si è accertato che la scelta dei 7 privati indagati di affidare i vari incarichi allo studio di progettazione e direzione dei lavori facente capo al sindaco ed al suo socio "ha fatto parte dell’accordo corruttivo, posto che i committenti si sono affidati allo studio in questione in quanto hanno potuto  contare sulla capacità del Sindaco di interferire nelle scelte urbanistiche del Comune e nel relativo procedimento amministrativo, nonchè sul potere del medesimo di orientarne l’esito".

Dalle indagini finanziarie svolte dal Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Como è infine emerso un significativo incremento di fatturato dello studio associato, in concomitanza della nomina a Sindaco di uno dei soci dello stesso avvenuta per il primo mandato nel 2011. Si indaga per stabilre la presenza di ulteriori episodi di corruzione.

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