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Ticino
"Correva e chiedeva aiuto!”
Redazione
14 anni fa
Ecco la testimonianza di chi ieri si trovava sulla pista di Go kart di Magadino. “Dal centro della pista il ragazzo correva verso i box"

Il giorno dopo l’incidente i kart a Magadino continuano a girare. Tra il pubblico, per lo più famiglie svizzero tedesche, incontriamo Patrick: “Attorno alle 17 e 30 di ieri abbiamo sentito un ragazzo gridare. Dal centro della pista correva verso i box. “Aiuto, aiuto”, urlava. Ho alzato la testa e ho visto il suo kart in fiamme. Immediatamente ho capito cosa stava accadendo”. Così ci racconta Patrick che ieri assieme al fratello ha assistito all’incidente del kartodromo di Magadino: un go kart ha preso fuoco, scrive la polizia in una nota stampa. Alla guida un 16.enne. Il giovane è stato portato all’Ospedale la Carità di Locarno. La sua vita è in pericolo. “Il ragazzo si è bruciato la schiena, le braccia e una mano”, ci racconta ancora Patrick: “Diceva fate presto! La sua maglietta bruciava. Si è gettato a terra. Uno svizzero tedesco ha cercato di spegnere le fiamme con le mani. Mio fratello ha usato la sua tuta ignifuga. Quando sono arrivati i soccorsi il 16.enne era cosciente, è salito sull’ambulanza da solo. Non credevo che fosse così grave”, conclude Patrick. Grave invece ancora oggi sono le condizioni del 16.enne. Questa notte attorno alle 4 il ragazzo è stato trasportato dalla Rega al centro grandi ustionati di Zurigo.Intanto sulla vicenda la magistratura ha aperto un’inchiesta. Il go kart è stato sequestrato. Verrà messo a diposizione degli inquirenti. Ancora presto tuttavia per stabilire se all’origine dell’incidente vi sia un guasto meccanico. Da noi contattato, il responsabile della pista smentisce che le fiamme siano partite dal mezzo. “Il kart era ed è in ordine. Non è stato il kart a prendere fuoco ma la maglietta”. E poi aggiunge: “In 36 anni di attività è la prima volta che accade un incidente come questo. Il numero degli incidenti negli ultimi 10 anni si possono contare sulle dita di una mano".

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