
Il Gruppo PLR in Consiglio comunale a Stabio (Evaristo Reggi, Cihan Aydemir, Katia Camponovo, Chiara Castelletti, Alessandro Del Bufalo, Fulvio Moretto, Emanuele Rusconi) ha inoltrato oggi un'interpellanza riguardante la proposta - presentata dal gruppo di lavoro e dal Dipartimento Istituzioni e concernente l'aumento dell'effettivo minimo per i corpi di Polizia comunale strutturata - di fissare a 25 agenti più il comandante, accolta con "particolare preoccupazione".
"Ricordiamo che attualmente a Stabio sono impiegati 5 agenti più il comandante. Se tale decisione dovesse essere accettata dalle istanze preposte alla modifica di legge sarebbe un grosso problema per il futuro del corpo della Polizia, corpo che si è sempre distinto per la professionalità e la presenza sul territorio, garantendo al meglio i compiti che la legge attribuisce alle polizie comunali. Stabio ha investito negli anni oltre 250'000 CHF per una sede consona alle esigenze del Corpo di Polizia e centrale per tutti i cittadini del comune. Inoltre, in pochi mesi il CC ha approvato le richieste di sostituzione del parco veicoli, questo testimonia quanto il Comune ritenga la sicurezza uno dei compiti prioritari per garantire una buona qualità di vita. Fatte tutte queste premesse appare evidente come, un aumento del numero minimo di agenti, porterebbe senza dubbio a dover ripensare l'organizzazione del servizio di polizia cosi come attualmente offerto. Imponendo, de facto, l'aggregazione del corpo della polizia di Stabio con il Comune polo Mendrisio. Le peculiarità legate alla prossimità e gli investimenti sostenuti sarebbero irrimediabilmente persi".
"Il Dipartimento delle Istituzioni ha deciso di riaprire una posto di comando nel Mendrisiotto e tornare quindi alla situazione di molti anni fa, questo anche per diminuire i tempi d’intervento. Non si comprende quindi per quale motivo ora il Dipartimento voglia imporre ai Comuni una strategia che lui stesso ha poi definito come fallimentare".
Alla luce di queste considerazioni Gruppo PLR pone le seguenti domande al Municipio di Stabio:
1) il capo dicastero ha discusso il tema e quale posizione ha al riguardo?
2) Si sono avviati contatti ufficiali con tutti gli altri Comuni sede di polizia strutturata per coordinare una presa di posizione unanime? Si intende farlo?
3) Qualora la legge fosse modificata nel senso indicato quali sarebbero le conseguenze, finanziarie e organizzative, per il Corpo di Polizia del nostro Comune?
4) Grazie alla convenzione sottoscritta con il Comune polo siamo oggi in grado di collaborare con loro, garantire il servizio di polizia 24 h/24h, spostare le risorse laddove necessario e mantenere il servizio di prossimità. Quali quindi i vantaggi verso quanto auspicato dal Dipartimento delle Istituzioni?
Il Gruppo, infine, "ribadisce il proprio pieno sostegno al Corpo della Polizia comunale ed invita l’Esecutivo ad impegnarsi in prima persona per contrastare le modifiche di legge prospettate, che avrebbero pesanti conseguenze sulla gestione della sicurezza del nostro territorio".
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