
Per Angelo Trotta, direttore di Ticino Turismo, se lo scenario peggiore dovesse verificarsi - quindi che il coronavirus continui a protrarsi con il conseguente annullamento dei voli - avrebbe “un impatto catastrofico e deleterio sul turismo in Svizzera”.
La Cina un mercato essenziale
La Cina e l’oriente sono mercati in grande crescita. "Solo nella regione del Luganese l’anno scorso i pernottamenti erano 25'000” spiega Lorenzo Pianezzi, presidente Hotelleriesuisse Ticino, ai microfoni di Teleticino. Tanti turisti cinesi si spostano tra il Mendrisiotto per lo shopping e Bellinzona per la visita ai castelli.
Le conseguenze economiche
Le perdite possibili “sono un po’ difficili da stimare” dice Trotta. Però si sa è che la spesa media dei cinesi è di 380 franchi al giorno. “Per il FoxTown il cinese rappresenta più del 10%” conclude Trotta.
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