
"Le attività nei cantieri devono cessare immediatamente, fatti salvo i lavori necessari per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro". È quanto deciso quest'oggi dal Consiglio di Stato ticinese. Lo Stato maggiore cantonale di condotta (SMCC) può concedere deroghe nel caso in cui esista un’evidente urgenza o preminente interesse pubblico.
A partire da domenica 22 marzo e fino al 29 marzo 2020, a è inoltre richiesto a tutta la popolazione di ridurre al minimo necessario gli spostamenti. Si ricorda che è possibile stare all'aria aperta, ma rispettando sempre le norme igieniche accresciute e di distanza sociale.
Le persone che hanno avuto stretto contatto con persone che hanno contratto la malattia, devono attenersi alle indicazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica e del Medico cantonale.
Per le persone che hanno compiuto 65 anni e per i gruppi definiti vulnerabili e quindi particolarmente esposti al rischio di complicazioni gravi che possono metterne in pericolo la vita, è disposto quanto segue:
- Sono esortati a restare a casa;
- Devono evitare di accudire minorenni;
- Per gli acquisti sono invitati a farsi aiutare da parenti o a usufruire dei servizi comunali appositamente organizzati per la consegna a domicilio della spesa; è di conseguenza fatto loro esplicito divieto di recarsi personalmente a effettuare acquisti;
- Possono uscire per motivi medici, per improrogabili motivi di lavoro nell’ambito di un'attività autorizzata e per svolgere attività motoria rispettando le norme igieniche accresciute e di distanza sociale;
- Possono utilizzare il trasporto pubblico solo per necessità mediche o professionali.
Sono proibiti gli assembramenti organizzati o spontanei con più di cinque persone. Le violazioni dei divieti possono essere punite con una multa disciplinare di fr.100.-, analogamente all'ordinanza 2 Covid-19. L’Amministrazione cantonale rimarrà chiusa fino al 27 marzo, fatte salve le attività urgenti definite dal Consiglio di Stato.
È confermata la chiusura di tutte le attività commerciali e produttive private, compresi tutti gli esercizi della ristorazione, strutture che offrono servizi alle persone con contatto corporeo anche a domicilio e le strutture ricreative e per il tempo libero.
Per leggere le nuove misure nel dettaglio clicca qui.
La situazione in Ticino e in SvizzeraIn Svizzera i casi di coronavirus sono 6'113 e i decessi sono 56. Si tratta del maggior incremento di nuovi contagi nel giro di 24 ore. La metà degli infettati ha meno di 51 anni. L'incidenza maggiore viene sempre registrata in Ticino con 257,8 casi per 100'000 abitanti. Seguono il canton Vaud (181,2), Basilea Città (173) e i Grigioni (106,9). Nel nostro cantone i contagi sono saliti a 918 registrando 28 vittime.
Raccomandazione del Consiglio federaleRestate a casa, soprattutto se siete malati o se avete più di 65 anni. Uscite soltanto se dovete andare al lavoro e non potete lavorare da casa, se dovete recarvi dal medico o in farmacia, se dovete fare la spesa o se dovete aiutare qualcuno. Il Consiglio federale e la Svizzera contano su di voi!
Hotline coronavirus del Cantone Ticino: 0800 144 144Hotline attività commerciali: 0840 117 112Hotline sul lavoro ridotto: 091 814 31 03
La mappa del contagio: Desktop - Mobile
I servizi solidali nel tuo comune.
La conferenza stampa è terminata
18:10 - Cocchi: "Tutto a un tratto i ticinesi sono diventati tutti corridori e passeggiatori. Vi chiedo di riflettere sulle vostre azioni. Se una persona vive nel Mendrisiotto e va a fare una passeggiata in Val Lavizzara non va bene. Lo sport e le passeggiate non sono vietate, ma vi prego di usare la testa nel rispetto delle misure e delle altre persone".
18:02 - Cocchi: "Non abbiamo decretato un divieto assoluto per gli over 65. Si tratta solo di non fare la spesa. Gli anziani potranno continuare a fare una passeggiata per esempio. Dunque non andiamo contro le misure adottate dalla Confederazione".
17:58 - Merlani: "La donazione di sangue è in calo. Lancio un appello, continuate a donare, prendete contatto e andate in sicurezza a donare il sangue!"
17:17 - Vitta: "Alle dogane sarà quindi vietato l’accesso a tutte le persone che non esercitano in uno dei settori fondamentali elencati nelle misure decise quest'oggi, frontalieri inclusi"
17:55 - Vitta: "Non temete, i negozi alimentari rimangono aperti. Evitate di affollarsi presso i negozi alimentari".
17:54 - Merlani: "L'aumento dei casi positivi al coronavirus sembra essere meno repentino ma non possiamo cantare vittoria. Dobbiamo stare attenti e continuare a seguire in modo impeccabile le misure introdotte dal Governo".
17:46 - Vitta: "Dobbiamo agire tutti noi con la massima responsabilità, in particolare dobbiamo restare a casa. Un grande grazie va a tutto il personale sanitario e chi sta garandendo tutti i servizi di base nel nostro cantone. Il comportamento di ognuno è determinante per la vita degli altri. Ogni leggerezza può incedere sul bene più prezioso che abbiamo: la nostra salute. Tutti insieme ce la faremo!".
17:30 - Inizia la conferenza stampa del Governo ticinese nell'Aula del Gran Consiglio a Bellinzona. Intervengono il presidente del Governo Christian Vitta, il Capo dello Stato Maggiore Cantonale di Condotta Matteo Cocchi e il Medico cantonale Giorgio Merlani.
17:20 - Croazia, si ferma tutto, stop a mezzi pubbliciDopo la drammatica crescita del numero dei contagi da coronavirus registrata nelle ultime ore, da 128 a 168 in una decina di ore, il governo di Zagabria ha ordinato la totale soppressione per un mese dei trasporti pubblici in tutto il Paese. L'ordinanza, che entra in vigore domani, prevede il divieto totale della circolazione dei tram e autobus nel trasporto urbano e l'interruzione per trenta giorni del traffico interurbano ferroviario e dei pullman, con la chiusura di tutte le stazioni dei treni e degli autobus.
17:15 - Inizia la diretta su TeleTicino e Radio3i della conferenza stampa del Governo ticinese.
21:20 - Nuovo record dei morti, Lombardia e Piemonte chiudonoC'è un piccolo paese che muore ogni giorno col coronavirus in Italia: oggi le vittime hanno raggiunto il picco massimo, 693 (546 solo in Lombardia), portando il totale a 4.032. I malati sono diventati 42.681 (4.825 in più rispetto a ieri). Davanti all'escalation del contagio sale la richiesta al Governo di Regioni, Comuni ed anche sindacati di attuare una chiusura totale. E mentre Palazzo Chigi valuta ulteriori strette, il governatore lombardo Attilio Fontana e quello del Piemonte Alberto Cirio firmano delle ordinanze per bloccare tutto.
Nel caso della Lombardia uffici pubblici, studi professionali, cantieri, attività all'aperto. "Le nostre autorità sanitarie - dice Fontana - ci impongono di agire nel minor tempo possibile. La situazione non migliora anzi, continua a peggiorare". Gli fa eco Cirio: "chiudiamo tutto quello che è possibile, in base ai poteri delle Regioni. Questa è la più grande emergenza dal dopoguerra".
Sul fronte sanitario sono arrivate quasi 8.000 risposte all'appello per creare una task force di 300 medici volontari da mandare nelle aree più colpite. "In un momento così difficile - ha commentato il premier Giuseppe Conte - questa è l'ennesima risposta generosa di cui tutti noi italiani possiamo andare fieri. Grazie a tutti, eroi in camice bianco".
Novità anche sul versante dei giochi. L'Agenzia per le Dogane e i Monopoli ha sospeso il Lotto e il Superenalotto. La decisione, riportata in una circolare, riguarda tutte le lotterie e le slot machines.
L'appuntamento con la conferenza stampa delle 18 alle Protezione civile è ormai diventato un bollettino di guerra. La linea di morti e positivi continua a salire. Fortunatamente aumentano anche i guariti (6.072, 943 più di ieri). Il virus è diffuso in tutte le regioni, Lombardia in testa (25mila i malati, quasi la metà del totale), mentre "i numeri al Sud - spiega il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli - sono ancora fronteggiabili. Si sta facendo una corsa contro il tempo e si lavora senza sosta e senza tregua". Per arrestare la diffusione del virus, la ricetta, puntualizza il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, è sempre quella del "distanziamento sociale".
"E' tassativo - sottolinea - il rispetto delle nuove misure prese dal Governo, che sono un un segnale forte per dire che non abbiamo ancora preso sufficientemente sul serio il pericolo. Ci sono ancora situazioni dove con la scusa di fare due passi si fanno assembramenti. Le scappatoie danneggiano noi stessi e i nostri cari e le persone più fragili sono gli anziani. Servono meccanismi di rispetto sistematico delle misure; senza non saremo in grado di allentare la diffusione del virus". E per sperare in un vaccino, aggiunge, bisogna aspettare fine anno.
Ancora mesi di battaglia, dunque, con Regioni e Comuni sulla linea del fuoco a chiedere di più. Il presidente del Veneto, Luca Zaia, auspica un'intesa con il Governo per "la chiusura ragionata di tutte le attività". Borrelli fa notare che quelle attuali sono "le misure massime che si potevano adottare. Dopodiché c'è la chiusura totale e mi domando come potremmo sostenerci se non usciamo a fare la spesa e senza alimentari nei supermercati?".
Ma a stretto giro arriva il giro di vite dei governatori Cirio e Fontana. In Lombardia l'ordinanza raccomanda ai gestori di supermercati, farmacie, luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, di "provvedere alla rilevazione della temperatura corporea".
Disposta anche la chiusura di tutte le strutture ricettive, ad esclusione di quelle legate alla gestione dell'emergenza. E per chi non rispetta il divieto di assembramento nei luoghi pubblici, scatterà un'ammenda fino a 5mila euro. L'ordinanza del Piemonte vieta l'assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici; i mercati saranno possibili solo dove sarà garantito il contingentamento degli accessi, l'accesso agli esercizi commerciali sarà limitato ad un solo componente per famiglia.
E continuano ad essere tanti gli italiani denunciati dalle forze dell'ordine per il mancato rispetto dell'invito a rimanere in casa salvo motivazioni valide. Ieri i denunciati sono stati 10mila, il numero più alto dall'entrata in vigore dei divieti, lo scorso 11 marzo. Da allora le persone denunciate sono state complessivamente 73mila, su un milione e 600mila controllate. Dopo il capo della Polizia, Franco Gabrielli, anche la procura di Milano caldeggia il pugno di ferro per i trasgressori.
I magistrati del capoluogo lombardo valutano se applicare per l'emergenza Coronavirus una norma più dura dell'articolo 650 del codice penale, ossia l'articolo 260 del testo unico delle leggi sanitarie, che punisce chi non osserva un ordine "legalmente dato per impedire l'invasione o la diffusione di una malattia infettiva". Un reato che prevede una pena congiunta dell'arresto "fino a 6 mesi" e dell'ammenda fino a 400 euro.
Infine, buone notizie sul fronte mascherine, La prossima settimana ne arriveranno 12 milioni dalla Cina. Saranno le prime dei lotti da 100 e 50 milioni stipulati dal Governo con la Byd e un'altra azienda privata cinese attraverso la mediazione della Farnesina. Mentre aiuti (specialisti e macchinari) sono in arrivo anche dalla Russia, dopo una telefonata tra Conte ed i presidente Vladimir Putin.
20:40 - Rapporti 007 Usa avvertirono Trump su pericolo virus
Gli 007 americani avvisarono Donald Trump e il Congresso del rischio di una pandemia da coronavirus sin dall'inizio di gennaio, ma i loro allarmi caddero nel vuoto.
La pesante accusa arriva dal Washington Post, che ricostruisce i ripetuti moniti delle agenzie di intelligence con rapporti classificati che arrivarono anche sul tavolo dello studio Ovale. Ma che non hanno impedito l'esplosione della crisi anche negli Stati Uniti, dove cinque Stati hanno ordinato ai loro cittadini di stare a casa vietando le attività non essenziali, da New York alla California, dall'Illinois al Nevada e al New Jersey.
In pratica circa 80 milioni di persone, quasi un americano su quattro. Con almeno 66 morti ed oltre 22 mila casi, di cui metà nello Stato di New York, dove Trump ha approvato la dichiarazione di calamità.
I rapporti dell'intelligence non predicevano quando il virus sarebbe potuto arrivare in Usa e non raccomandavano particolari misure sanitarie da prendere (non essendo materia di competenza dell'intelligence) ma tracciavano la diffusione del Covid-19 in Cina e poi in altri Paesi, mettendo in guardia che i dirigenti di Pechino sembravano ridimensionare la gravità dell'epidemia.
Per due mesi invece il presidente ha continuato a minimizzare il pericolo, ripetendo che negli Usa la situazione era sotto controllo ed elogiando il "great job" del presidente cinese Xi Jinping. Idem alcuni parlamentari repubblicani, come il presidente della commissione Intelligence del Senato Richard Burr, che però pensò bene di liquidare il suo cospicuo pacchetto azionario appena ricevute le informazioni, evitando così il crollo di Wall Street.
"Una vergogna, è una storia molto inaccurata", si è difeso Trump nella consueta conferenza stampa alla Casa Bianca con la task force contro il coronavirus. Ma i reporter lo hanno messo in imbarazzo più di una volta, ricordando le sue rassicurazioni sul virus, i suoi elogi verso Pechino, la drammatica carenza di mascherine e ventilatori nel Paese più ricco del mondo, cui si sta provvedendo solo ora con almeno due mesi di ritardo. "E' stata una situazione senza precedenti, nessuno avrebbe creduto potesse succedere una cosa del genere", ha detto, anche se gli 007 lo avevano previsto.
Il tycoon ha continuato ad usare toni seri ma ottimistici: "Celebreremo la vittoria contro questo nemico invisibile in un futuro non distante". E ha insistito sull'unità del Paese, sul lavoro bipartisan per approvare lunedì un pacchetto di aiuti che, secondo la Casa Bianca, potrebbe iniettare nell'economia 2.000 miliardi di dollari, pari a circa il 10% del Pil americano.
Ma le previsioni sono nere: secondo il Wall Street Journal gli Usa rischiano di perdere quest'anno sino a 5 milioni di posti di lavoro e un crollo della produzione sino a 1.500 miliardi di dollari. La Borsa ha già bruciato quasi tutto il 'bump Trump' e la recessione, secondo un'indagine fra 34 economisti, sembra ormai quasi certa.
La crisi si è già abbattuta anche sulla Trump Organization, con la chiusura di golf club e ristoranti, il taglio del personale e lo stop di nuove prenotazioni negli hotel. Chiuso anche il resort di Mar-a-Lago, Florida, dove c'è la cosiddetta Casa Bianca d'inverno. "Chiudiamo come tutti", ha ammesso Trump, che spera però in un grande rimbalzo dell'economia a emergenza passata.
Intanto il coronavirus è arrivato alla Casa Bianca, contagiando un membro dello staff di Mike Pence. "Sta bene e ha sintomi lievi, non ha avuto contatti con me o con Trump ma, data la mia posizione di vicepresidente e di leader della task force contro il virus, io e mia moglie faremo il tampone", ha promesso lo stesso Pence.
20:10 - Spagna verso il collasso
Al di là del dramma italiano, il caso del giorno all'estero è una Spagna ormai vicina al collasso, con i posti letto in terapia intensiva a Madrid già al completo e numeri di contagiati e morti per il coronavirus in continua crescita.
La pandemia, per il resto, rafforza la sua presenza in tutto il mondo, con quasi 300mila casi e oltre 12.000 vittime, e accelera anche nel continente più a rischio, l'Africa. Mentre circa un miliardo di persone, stime della France Presse, sono confinate a casa in decine di Paesi nel tentativo di contenere il virus.
La velocità di propagazione del Covid-19 in Spagna ha, per certi versi, numeri più preoccupati rispetto all'Italia, che è ancora il malato più grave d'Europa ed il secondo del mondo. I contagiati, dopo 21 giorni da quanto tutto è cominciato lì, sono balzati a quasi 25.000, 5.000 nelle ultime 24 ore, e 1.326 morti, 324 in più. Al 21esimo giorno, in Italia, i malati erano poco più di 21 mila, tanto che le autorità sanitarie spagnole ora non escludono un numero di vittime superiore a quello della penisola, quando quest'emergenza si concluderà.
Rispetto all'Italia, inoltre, la Spagna ha meno letti di terapia intensiva: 4.400 rispetto a 5.090. E oltre 1.600 sono già stati occupati. Negli ospedali di Madrid (solo nella regione della capitale c'è il 60% dei contagi totali) non ci sono più posti, anzi la richiesta è doppia rispetto alle possibilità, così i pazienti in condizioni critiche vengono distribuiti ad altre unità, come le sale operatorie non utilizzate.
E anche la Catalogna è in ginocchio. "L'ospedale si sta riempiendo di malati di Covid e temo che sarà così almeno per un'altra settimana prima di un possibile picco", spiega un anestesista di Madrid, temendo che i malati di altre patologie restino fuori. Mentre Ricard Ferrer Roca, presidente dei medici intensivisti, è lapidario: "O tutto il paese si attrezza per la terapia intensiva o non ne usciremo". In questo scenario, le autorità cercano di isolare quanti più casi possibile ed hanno acquistato 640.000 test rapidi, che consentono un risultato in 15 minuti.
I malati di coronavirus aumentano, per ora più lentamente, anche nel resto d'Europa. In Germania sono arrivati ad oltre 16.600 e la cancelliera Angela Merkel ha in mente un maxi-piano da 822 miliardi di euro per sostenere l'economia. La Gran Bretagna si è svegliata con pub, ristoranti e caffè chiusi, dopo la stretta (non proprio tempestiva) di Boris Johnson, ma il governo è stato costretto a lanciare un appello ad una spesa responsabile, dopo che diversi supermercati sono stati svuotati di generi alimentari. In Francia, dopo quattro giorni di lockdown, la popolazione denuncia la mancanza di mascherine ed il governo tenta di correre ai ripari, facendo testare 40 prototipi di materiale protettivo.
Non va meglio negli Stati Uniti, che hanno superato i 21.000 contagi: a 75 milioni di persone, un americano su 4, è stato ordinato di restare a casa. In tutto il mondo sono quasi un miliardo le persone in isolamento, perché decine di paesi hanno realizzato che solo con misure drastiche si può sperare di uscire da questo incubo. E' improbabile, invece, che tale rigida consegna sia rispettata in quella parte del mondo che rischia di più, a causa di città sovraffollate e sistemi sanitari fragili. In Africa i contagi sono quasi arrivati a mille: un numero ancora contenuto rispetto alla popolazione (anche per la mancanza di tamponi e controlli) ma in rapida crescita, con 40 Paesi coinvolti su 54. E se i governi non seguiranno l'invito dell'Oms a "svegliarsi e a prepararsi al peggio", i danni della pandemia potrebbero essere di gran lunga peggiori rispetto all'Europa. O alla Cina, dove tutto è cominciato, che da tre giorni ha zero contagi e si preoccupa principalmente di quelli importati dall'estero.
19:50 - Italia, morto il padre di paziente 1
E' morto ieri il padre di Mattia, paziente 1, il 38enne primo risultato positivo al coronavirus in Italia. Da quanto si è saputo, suo padre è una delle 62 vittime del paese di Castiglione d'Adda, uno dei dieci comuni della zona rossa del lodigiano, causate dall'epidemia. La morte dell'uomo arriva proprio mentre il figlio, che per settimane è stato in gravi condizioni nella terapia intensiva al San Matteo di Pavia, sta per essere dimesso.
Proprio per l'alto numero di decessi il sindaco del paese, di circa 4600 abitanti, Costantino Pesatori nei giorni scorsi ha telefonato al prof. Massimo Galli dell'ospedale Sacco suggerendogli di condurre uno studio epidemiologico sul comune che amministra. Una richiesta che ha trovato la disponibilità dell'infettivologo.
19:48 - Parigi, lo scandalo mascherine che imbarazza Macron
La Francia, paese della grandeur e potenza nucleare, si è presentata all'inizio dell'epidemia di coronavirus "senza uno stock di stato" di mascherine FFP2. L'ammissione del ministro della Salute, Olivier Véran, è arrivata al culmine di contraddizioni e polemiche che hanno visto le autorità sanitarie in difficoltà nello spiegare la penuria di letti in rianimazione e la gestione dei tamponi.
La Francia, più di 10 anni fa, poteva vantare una riserva di stato di due miliardi di mascherine per ogni evenienza. "Anno dopo anno, queste riserve si sono ridotte", a partire dalla fine dell'emergenza del virus H1N1, fra il 2009 e il 2010, fino ad arrivare a un totale di "117 milioni di maschere per adulti, ma nessuna FFP2", quelle di maggior protezione.
Una situazione alla quale, in poche settimane, si è tentato di far fronte con requisizioni dei quantitativi destinati alle farmacie per la vendita ai privati. Ora lo stock di stato è di 86 milioni per un consumo previsto di 24 milioni di mascherine a settimana. Ma 250 milioni ne sono state ordinate all'estero e verranno consegnate "gradualmente".
Il personale sanitario lamenta assenza di mascherine e materiale di base, ma quello che allarma di più sono i posti letto in rianimazione, i respiratori che la direzione della Sanità conta in 7.000, meno di 2.000 dei quali ancora disponibili. Nell'Alto Reno, l'est, il focolaio meno controllabile, la situazione è già precipitata e oggi è stato necessario il secondo volo di un Airbus militare per trasferire 6 malati gravi a Bordeaux dopo averne portati altri 6 due giorni fa nel sud del Paese.
Situazioni che, insieme con la controversa politica dei tamponi - all'inizio soltanto ai casi con sintomi gravi, in totale oggi poco più di 50.000 - hanno sollevato polemiche e interrogativi. "Abbiamo fatto la scelta di un uso razionale dei tamponi - ha sostenuto Véran difendendo la politica delle autorità sanitarie - che non servono a misurare ma a contenere l'epidemia". Quindi, la Francia "moltiplicherà i tamponi" ma lo farà soltanto "al momento in cui toglieremo il confinamento".
Sullo 'scandalo' mascherine e più in generale sulla gestione dell'emergenza, il Collettivo C19 - composto da oltre 600 medici - ha denunciato alla Corte di giustizia della Repubblica il tribunale dei ministri, il premier Edouard Philippe e l'ex ministra della Salute, Agnès Buzyn. L'accusa è "menzogna di Stato" per "non aver preso le misure necessarie a frenare l'arrivo dell'epidemia in Francia pur essendo al corrente del pericolo".
19:47 - 57 nuove vittime in Gran Bretagna, il bilancio sale a 220
Le autorità sanitarie britanniche hanno confermato 53 nuove vittime registrate in Inghilterra a causa del coronavirus, che porta il totale dei morti nel paese a 220. Le persone decedute in Inghilterra nelle ultime 24 ore avevano fra i 41 e i 94 anni e tutti con patologie preesistenti. In Galles si registrano due nuove morti, per un totale di cinque, e una nuova vittima in Scozia, che porta a sette il bilancio complessivo. In Irlanda del Nord si è registrata una vittima.
19:47 - Amazon limita ordini, solo beni di massima prioritàAmazon decide di concentrare la sua capacità "sui prodotti che hanno la massima priorità e, a partire da oggi, smetteremo temporaneamente di accettare ordini su alcuni prodotti non di prima necessità sia su Amazon.it che su Amazon.fr.".
Lo annuncia la stessa Amazon in una nota aggiungendo che "tutti gli ordini già confermati saranno regolarmente consegnati".
18:24 - Germania, pacchetto misure aggiunte da 150 miliardi di euro
Il governo tedesco varerà un pacchetto di misure aggiuntive da 150 miliardi di euro per contrastare lo shock economico del coronavirus. Lo ha confermato il ministro delle Finanze Olaf Scholz secondo la Bloomberg.
Le misure saranno finanziate anche emettendo nuovo debito, ponendo fine alla regola, applicata negli ultimi anni, dello 'schwarze null' che impone di non creare ulteriore debito.
18:23 - Italia, si allunga la lista di decessi: 793 morti in più rispetto a ieri
Sono salite a 4.825 le vittime del Coronavirus in Italia, con un aumento rispetto a ieri di 793 unità. E' il maggior incremento dall'inizio dell'emergenza. Ieri l'aumento era stato di 627 morti. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile.
I malati di coronavirus in Italia sono complessivamente 42'681, con un incremento rispetto a ieri di 4.821. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 53.578.
Il dato è stato fornito dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli nella conferenza stampa alla Protezione civile. Ieri i malati in più erano stati 4.670.
18:05 - Usa 240 morti e 18mila casi, oltre metà a New YorkSono almeno 240 i pazienti morti per coronavirus, mentre i casi positivi sono quasi 18.000: è l'ultimo aggiornamento della situazione negli Stati Uniti. Oltre la metà dei casi è nello stato di New York, che ha superato quota 10mila. La Grande Mela ne ha 5683, con 43 morti.
17:10 - Italia, altri 546 morti in Lombardia
In Lombardia, "i pazienti positivi sono 25.515, 3.251 in più rispetto a ieri, i ricoverati sono 8.258, con un aumento di 523, a cui vanno aggiunte 1.093 persone ricoverate in terapia intensiva, con spazi sempre meno capienti, mentre i decessi sono 3.095, 546 in più". Sono i numeri resi noti dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. Il dato dei decessi con 546 morti in un giorno è il più alto fatto segnare finora in Lombardia.
16:54 - Germania, 2.700 casi in 24 oreOltre 2.700 contagi da coronavirus in più rispetto a ieri in Germania. Il dato è stato diffuso dalle autorità sanitarie del Robert Koch Institut. In totale i casi riscontrati nel Paese sono almeno 16.662. Ci sono stati anche 16 nuove vittime nelle ultime 24 ore, portando il bilancio complessivo a 47.
16:29 - Turchia, test rapido in un quarto d'oraIl test per il coronavirus in un quarto d'ora. A lanciarlo è il ministero della Salute turco, che ha annunciato oggi l'impiego di questo nuovo strumento diagnostico rapido di produzione nazionale, che dovrebbe permettere di ridurre la tempistica necessaria per accertare i contagi da Covid-19 rispetto ai 60-90 minuti necessari finora.
16:28 - Malta, inquinamento ridotto del 70% in un meseIl tasso di inquinamento a Malta si è ridotto del 70% in un solo mese, grazie alle progressive misure contro il contagio da Coronavirus - a cominciare dalla chiusura delle scuole - introdotte a Malta. Lo rivelano i dati dello Institute of Earth Systems, pubblicati dal Times of Malta. Il tasso di No2, biossido di azoto prodotto dai motori a combustione, che nelle ore di punta del periodo tra il 19 febbraio ed il 15 marzo aveva valori medi attorno a 70 picogrammi per metro cubo, nei giorni tra il 16 ed il 19 marzo è sceso a valori di 20 pg/mc.
16:06 - Uri toglie il coprifuoco per gli anzianiSecondo la Confederazione, le regole annunciate ieri per la vita sociale durante la crisi del coronavirus non lasciano ai Cantoni alcuno spazio di manovra in materia di coprifuoco. Il Canton Uri, che aveva giovedì emanato un divieto di uscita per gli over 65, è quindi tornato sui propri passi levando il coprifuoco.
15:42 - 53 nuovi casi in Russia, il totale sale a 306Continuano ad aumentare i casi di Covid-19 in Russia. Il centro anti-coronavirus riferisce che nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 53 casi in 18 regioni, che portano il totale nel Paese a 306.
15:32 - Cancellati i Mondiali di hockeyI Mondiali di hockey previsti in Svizzera dal prossimo 8 maggio sono stati cancellati. Con ogni probabilità la rassegna iridata non farà tappa in Svizzera neppure l'anno prossimo. La IIHF ha infatti già assegnato ad altre località le edizioni sino al 2025.
15:28 - USA, a rischio 5 milioni posti di lavoroLa pandemia di coronavirus avrà conseguenze pesanti sull'economia americana, con previsioni di perdite quest'anno sino a 5 milioni di posti di lavoro e un crollo della produzione economica sino a 1.500 miliardi di dollari. Lo scrive il Wall Street Journal. Una recessione è ora quasi certa, secondo un'indagine fra 34 economisti condotta dal giornale.
15:27 - Appello di 243 sindaci bergamaschi: "Fermiamoci davvero""È arrivato il momento di fermarci, ma per davvero. Confidiamo in voi": è l'appello firmato dai 243 sindaci dei Comuni Bergamaschi inviato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al governatore lombardo Attilio Fontana. "Al momento - spiegano - riteniamo che l'adozione di coraggiosi nuovi provvedimenti restrittivi possa rappresentare l'unica ed auspicabile soluzione per una tragedia che sembra oggi, che i contagi aumentano inesorabili, non avere fine".
15:26 - In Portogallo 12 morti, raddoppiano in 24 oreIl numero delle morti legate alla epidemia di coronavirus in Portogallo è raddoppiato nelle ultime 24 ore, arrivando a un totale di 12. Lo hanno comunicato le autorità sanitarie portoghesi, scrive la Cnn. Si registrano inoltre 200 nuovi casi positivi, per un totale di 1280. Il Portogallo ha decretato lo stato di emergenza lo scorso mercoledì, della durata di 15 giorni.
La conferenza stampa è terminata
14:50 - Domanda - In Italia continuano ad aumentare i casi malgrado il coprifuoco, cosa le fa pensare che in Svizzera sarà diverso? - Koch: "È molto difficile fare dei paragoni fra Paesi che hanno delle culture diverse, soprattutto in un momento di crisi come questo. La situazione in Italia è molto diversa da quella in Svizzera perché loro sono stati il primo Paese che ha subito il colpo di frusta del virus e hanno cominciato a prendere delle misure in ritardo ed erano poco preparati. Noi siamo invece preparati qui in Svizzera, è per questo che confido nello nostre misure e nel comportamento dei cittadini svizzeri per avere dei migliori risultati rispetto a quelli italiani. Questo non significa che i casi nel nostro Paese non aumenteranno, ma sono fiducioso che al più presto fra una settimana vedremo la curva dei contagi appiattirsi. Quello che mi rende inoltre fiducioso è anche il nostro tasso di mortalità che è molto più basso rispetto a quello italiano".
14:45 - Domanda - Cosa significa che la situazione in Ticino è tesa? - Koch: "Ho parlato poco fa con Merlani al telefono. In Ticino hanno sempre più pazienti ma mi ha assicurato che hanno ancora letti di terapia intensiva a sufficienza. Nessun paziente viene rifiutato. Mi fido di Merlani. Se la situazione dovesse veramente peggiorare, e che le risorse dovessero essere veramente limitate, i medici dovranno fare delle scelte. Ma ci tengo a sottolineare che le direttive circa il comportamento dei medici in queste situazioni sono generali. Non è stato fissato nessun limite di età o altro".
14:25 - Domanda - Le donne incinte sono a rischio? - Koch: "Finora non c'è nessuno studio che dimostra che le donne incinte sono a rischio".
14:21 - Raynald Droz, Brigadiere, Capo di stato maggiore del Comando Operazioni: "In questo momento abbiamo già 3000 soldati a disposizione e pronti ad entrare in azione. Un prolungamento del periodo di servizio era inevitabile. Coloro che stanno facendo corsi di ripetizione devono aspettarsi di servire per più di tre settimane. Tutti i corsi di ripetizione saranno valutati quali corsi sono necessari e quali no. Saranno annullati tutti quelli non necessari alla crisi legata al coronavirus".
14:16 - Bock: "L'importazione e l'esportazione dei beni funziona senza problemi".
14:15 - Christian Bock, Direttore dell'Amministrazione federale delle dogane, AFD: "La situazione alle frontiere si è calmata. I frontalieri sono comprensivi e pazienti. Le vie prioritarie vengono rispettate in modo efficace. Stiamo monitorando le dogane e le violazioni alle frontiere saranno punite".
14:12 - Hans-Peter Lenz, Capo Centro di gestione delle crisi, DFAE: "Abbiamo ora una visione d'insieme su tutti gli svizzeri bloccati nel mondo e che vogliono tornare a casa. Ci stiamo organizzando per rimpatriarli tutti. Vi lancio un appello, che tutti i viaggiatori che vogliono tornare in Svizzera si registrino all'applicazione TravelAdmin App, con nome e numero di telefono. Tutti quelli che sono invece già tornati vi prego di togliere la registrazione dall'App".
14:10 - Christoph Hartmann, Direttore dell'Ufficio federale del servizio civile, DEFR: "Siamo pronti a intervenire a partire da lunedì per mobilitare i civilisti".
14:06 - Koch: "Chiedo a tutti i cittadini stare attenti al prossimo, questo per esempio può anche significare di domandare a un anziano di andare a casa propria se si trova in un centro commerciale".
14:05 - Koch: "Il Ticino resta il Cantone più colpito e lì la situazione è piuttosto tesa. Spero che tutta la Svizzera sia solidale con i ticinesi".
14:04 - Daniel Koch, Responsabile della divisione malattie trasmissibili, UFSP: "I numeri dei contagi in Svizzera aumenteranno nei prossimi giorni. Ci aspettiamo che la curva si appiattisca al più presto la settimana prossima. Questo succederà solo se i cittadini svizzeri si atterranno in modo rigoroso alle misure emanate dalle autorità".
14:00 - Inizia la conferenza stampa a Berna sulla situazione attuale Covid-19 in Svizzera.
12:24 - Svizzera, 6'113 persone positive al test. 56 decessiIl numero di casi di Covid-19 in Svizzera è sempre più in aumento. Attualmente 6'113 casi sono risultati positivi, 1'273 in più rispetto a ieri. Tutti i cantoni svizzeri sono colpiti. Finora in Svizzera sono stati registrati 56 decessi da COVID-19.
12:15 - 25'000 casi in Spagna, 1'326 i mortiSale a 24'926 il bilancio dei casi di coronavirus in Spagna (+4'946) e 1'326 morti, 324 in più. Lo rende noto il Ministero della Salute, secondo quanto riporta l'agenzia Efe.
Secondo il dicastero ci sono anche 1'612 pazienti in terapia intensiva, 471 in più rispetto a ieri, e un totale di 2'125 pazienti hanno già recuperato, 540 in più.
12:00 - 28 vittime in TicinoNel nostro cantone i casi positivi di Covid-19 sono saliti a 918, 84 in più di ieri. Le vittime sono 28.
11:30 - McDonald’s Svizzera chiude temporaneamenteMcDonald’s Svizzera ha deciso di chiudere momentaneamente i suoi 170 ristoranti e mettere in pausa tutti i suoi servizi. Da oggi, sabato 21 marzo, chiudono anche i McDrive e il servizio di consegna a domicilio McDelivery. "Questo consente ai nostri collaboratori di rimanere a casa e sollecita i nostri ospiti a seguire l'appello «Restate a casa!» del Consiglio federale", si legge nel comunicato.
09:45 - Il DFAE riporta in Svizzera 630 turisti bloccati in America LatinaIl Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) sta organizzando il rientro in Svizzera di circa 630 turisti elvetici bloccati in Perù e in Colombia in collaborazione con la compagnia aerea Edelweiss. Per martedì e mercoledì sono previsti due voli charter. Giovedì il consigliere federale Ignazio Cassis aveva invitato tutti i viaggiatori svizzeri all'estero a tornare in patria immediatamente prima che la mobilità diventi ancora più difficile.
08:30 - Simonetta Sommaruga scrive ai cittadini svizzeri"Dall'oggi al domani la nostra vita è cambiata", inizia con queste parole la lettera della presidente della Confederazione a tutta la popolazione del nostro Paese. "Tutti dobbiamo dare il nostro contributo - spiega Sommaruga - Perché rispettare le regole significa salvare delle vite umane. Se l’epidemia si espande troppo velocemente, i reparti di terapia intensiva dei nostri ospedali non disporranno di capacità sufficienti. Le conseguenze potrebbero essere devastanti".
08:00 - Oltre 275'000 casi nel mondo, quasi 11'400 mortiI casi di contagio da coronavirus nel mondo hanno superato la soglia delle 275'000 unità, portandosi 275'434, mentre il numero dei decessi è salito a 11'399: lo riporta l'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University, che vede il numero delle persone guarite a 88'256 unità. Per il terzo giorno di fila, la Cina non ha avuto nuovi casi di coronavirus generati sul fronte interno, neanche a Wuhan, il focolaio della pandemia: nei dati aggiornati a venerdì, la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) ha citato solo 41 infezioni importati dall'esterno. Il numero dei contagi di ritorno è salito a 269.
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