
Con due decreti il Consiglio di Stato ha ridotto il lavoro delle amministrazioni. In particolare dal punto di vista giudiziario tutte le udienze e gli atti procedurali non essenziali sono rinviati a dopo il 19 aprile, così come sono sospesi i termini di diritto cantonale e la notifica di decisioni non urgenti. Verranno emesse solo le decisioni di carattere urgente e non prorogabile (misure cautelari, protezione degli adulti e dei minori, ipoteche legali, esecuzione delle misure di sicurezza come l’idoneità alla guida, ecc.).
Il secondo decreto invece annulla assemblee e consigli comunali fino al 19 aprile e permette le sedute di Municipio a distanza. Non servirà più il minimo numero di municipali presenti per deliberare se l’emergenza è causata da Covid-19.
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