
Il Municipio di Lugano ha scelto il suo progetto per il nuovo stadio di Cornaredo. Un progetto che prevede l'edificazione del nuovo stadio a lato di quello esistente, interrando parzialmente il fiume Cassarate.In un comunicato odierno, il Municipio spiega di aver preso atto dell'ottimo risultato del concorso di progetto per gruppi interdisciplinari per lo sviluppo del Polo Sportivo e degli Eventi a Cornaredo, che mirava ad una proposta urbanistica e progettuale adeguata alle esigenze di uno stadio di calcio da 10'000 posti conforme alle direttive della lega calcio e di un palazzetto dello sport per la pratica degli sport di sala nel rispetto dei costi d'investimento definiti nel bando di concorso. La seconda fase del concorso si è conclusa lo scorso 22 febbraio e i 10 lavori consegnati, dopo una attenta verifica urbanistica, funzionale, viaria ed economica, grazie alle differenti soluzioni proposte hanno fornito tutti gli elementi per poter decidere in modo unanime sulla soluzione urbanistica ritenuta più adeguata per il comparto di Cornaredo. La soluzione che più ha convinto la giuria, composta dall'On. Sindaco Giorgio Giudici, dall'Arch. Laurent Geninasca, dall'Arch. Eraldo Consolascio, dall'Ing. Rinaldo Passera e dall'Arch. Milo Piccoli Dir. Dicastero Sviluppo Territoriale, supplente l'On. Angelo Jelmini Capodicastero Sport, è quella proposta dal gruppo interdisciplinare degli architetti Sandra Giraudi e Thomas Radczuweit con Cruz y Ortiz coadiuvati dagli Ing. Fürst e Laffranchi e da Citec Ingénieurs per gli aspetti viari. La proposta progettuale ha convinto per la chiarezza dell'impianto urbanistico che prevede l'edificazione del nuovo complesso sul lato del sedime verso il fiume Cassarate e che, mediante un parziale interramento dei contenuti, permette un impatto volumetrico minimo nel rispetto del territorio circostante e adeguato alla scala urbana preesistente confermandone nel contempo il carattere pubblico. Tutti i progetti saranno esposti al pubblico presso il Palazzo dei Congressi di Lugano dal 21 marzo al 30 marzo 2013 - compresi sabato 23, domenica 24 e sabato 30 (orari di apertura 14.30-18.00).
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