
Svolta nei controlli della canapa light in Ticino. Nelle scorse settimane è infatti cambiata la prassi per appurare che il prodotto contenga realmente un tasso di THC inferiore all'1%. Lo ha confermato il capitano Elia Arrigoni, responsabile dei Servizi generali della polizia cantonale, al Corriere del Ticino:
"Da alcune settimane la polizia cantonale, le polizie comunali, il corpo Guardie di confine e la polizia dei trasporti possono fare capo ad un test rapido da effettuare sul posto" afferma Arrigoni. "Con questo metodo, in poco tempo e ad un costo contenuto, è possibile determinare se ci si trova confrontati con canapa "legale" o con una sostanza stupefacente". In passato invece il procedimento di verifica era molto più dispendioso, sia dal punto di vista dei costi che del tempo, perché avveniva per mezzo di analisi in laboratorio.
Crescono nel frattempo le richieste per la coltivazione di canapa light rispetto allo scorso anno. Al momento quelle valide registrate dalla polizia cantonale nel 2018 sono 28, a fronte delle 12 complessive del 2017.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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