
Sei distributori di carburante su dodici controllati dalla Guardia di Finanza di Varese sono risultati irregolari. L'operazione è stata effettuata nell'ambito del Piano nazionale controlli carburanti in vista dell'aumento degli spostamenti estivi.
Le verifiche, condotte con il supporto della Camera di Commercio di Varese, hanno interessato impianti nei comuni di Varese, Busto Arsizio, Barasso, Ternate, Gallarate e Vergiate, tutti in provincia di Varese.
Tra le violazioni accertate figurano l'omessa comunicazione dei prezzi al ministero, difformità tra i prezzi esposti e quelli applicati, irregolarità fiscali e nella tenuta dei registri di carico e scarico dei carburanti. In due impianti sono state inoltre rilevate anomalie nelle giacenze di gasolio superiori ai limiti di legge, elemento che potrebbe essere riconducibile a fenomeni di compravendita in nero del prodotto.
Gli accertamenti hanno portato alla contestazione di oltre 2200 euro di Iva non versata, 3500 euro di ricavi non dichiarati e più di 1200 euro di accise, oltre a sanzioni amministrative per circa 16 mila euro. L'attività rientra nei controlli finalizzati a garantire trasparenza del mercato, tutela dei consumatori e concorrenza leale nel settore della distribuzione dei carburanti.

