
Reintrodurre i controlli sistematici al confine quale provvedimento contro le ondate di furti e l'aumento della criminalità. È quanto ha proposto il consigliere nazionale Lukas Reimann, con una mozione che è approdata oggi in Parlamento. In Consiglio nazionale, come era logico attendersi, hanno prevalso i contrari alla reintroduzione dei controlli, con 113 voti a 68. È interessante, però, osservare come hanno votato i parlamentari ticinesi, nel giorno dell'accoglimento della mozione di Marco Romano per chiedere un aumento degli effettivi tra le guardie di confine. Lo stesso Romano, infatti, ha votato contro la reintroduzione dei controlli, ciò che può sembrare un paradosso, visto che è proprio lui ad aver chiesto una maggiore presenza di guardie di confine. Come lui, quindi per lo status quo, si sono espressi pure Marina Carobbio e Fulvio Pelli. A favore del ritorno al passato hanno invece votato Pierre Rusconi, Roberta Pantani e Ignazio Cassis. L'altro rappresentante della Lega, Lorenzo Quadri, era assente al momento della votazione in quanto impegnato ieri fino a tarda serata in quel di Lugano, mentre Fabio Regazzi si è astenuto.
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