
Dopo le tre interrogazioni parlamentari presentate la scorsa settimana e inerenti il caso dell'agenzia di sicurezza privata Argo One, beneficiaria di un mandato diretto da parte del Cantone, oggi è il turno di una triplice interrogazione presentata al Consiglio di Stato e ai Municipi di Lugano e Bellinzona.
Alice Croce-Mattei e Paolo Locatelli (PPD) hanno interpellato l'Esecutivo bellinzonese, Sara Beretta Piccoli (PPD) e Demis Fumasoli (PC) quello luganese e la stessa Beretta Piccoli e Matteo Quadranti (PLR) il Consiglio di Stato in quanto il caso della Argo "porta a porre differenti quesiti inerenti le scelte su ditte di sicurezza e di investigazione (anche nell’ambito di truffe allo stato quali i falsi invalidi, falsi malati…)".
Per questo motivo ai due esecutivi e al Consiglio di Stato vengono poste le seguenti domande:
● Quali sono i criteri adottati allorquando il Lodevole Municipio è chiamato a scegliere una ditta esterna per la gestione della sicurezza, (ad esempio: per eventi sportivi o per grandi manifestazioni)?
● Su quali regole e valutazioni si fonda il Municipio/il Consiglio di Stato quando è chiamato a scegliere una ditta esterna per svolgere investigazioni, come ad esempio il controllo di utenti che percepiscono indennità varie (invalidità, malattia, ecc.)?
● In entrambi i casi, quali sono i parametri e chi verifica che questi vengano poi realmente rispettati?
● Quali sono le ditte che hanno ricevuto mandati nel campo della sicurezza e delle investigazioni a livello municipale negli ultimi 5 anni? Per quali importi?
● Quante di queste ditte durante questo periodo hanno ricevuto un mandato diretto dal Municipio? Quante da parte del Cantone? Quante con regolare concorso?
● Per le ditte che hanno ottenuto regolare mandato dal Municipio o dal Consiglio di Stato, sono stati fatti dei controlli da parte della Città durante il loro impiego? Se si con quali esiti?
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