
È una domenica di contro-esodo sulle strade ticinesi, ma anche le linee ferroviarie sono sotto forte pressione. Chi ha pensato di prendere il treno delle 19:43 da Lugano verso nord, per esempio verso Zurigo, si è dovuto confrontare con l'annuncio "treno pieno, solo viaggiatori con prenotazione", sebbene l'invito non corrispondesse poi con l'effettiva impossibilità di salire sul treno, anche senza prenotazione.

Concomitanza del contro-esodo turistico e del traffico di studenti?
Probabilmente il fenomeno è dovuto alla differenza del tempo di percorrenza: i servizi digitali di Ffs indicano il massimo di occupazione di prima e seconda classe per i treni che impiegano 2 ore per la tratta Lugano-Zurigo; i treni che percorrono la tratta a lunga percorrenza, dal canto loro, dovrebbero essere scelti da meno passeggeri. La confluenza di studenti e turisti diretti Oltralpe ha probabilmente complicato la situazione.

