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Ticino
Contratti normali, nulla da fare per AITI
Redazione
13 anni fa
I giudici di Mon Repos hanno in parte respinto il ricorso dall'assocazione delle industrie ticinesi contro il contratto normale di lavoro voluto dalla Comissione tripartita

Le motivazioni della sentenza giungeranno nelle prossime settimane. Ma negli scorsi giorni il tribunale federale ha già fatto sapere alle parti la sua decisione di massima. Ed è una bella doccia fredda per gli industriali. I giudici di Mon Repos hanno in parte respinto e in parte giudicato inammissibile il ricorso inoltrato da Aiti, l'associazione delle industrie ticinesi, e da alcune aziende del settore industriale, contro il contratto normale di lavoro voluto dalla Commissione tripartita e avallato dal Governo.

L'associazione di categoria aveva fatto leva sul fatto che il Governo non avrebbe avuto delega valida alcuna per emanare questi contratti cosiddetti normali, voluti per contrastare il dumping nei settori in questione. La decisione, stando sempre all'Aiti, sarebbe semmai aspettata al Parlamento e non all'Esecutivo. Ma i giudici di Losanna la pensano diversamente. Anche se mancano ancora le motivazioni della sentenza, a questo punto, si profila l'entrata in vigore dei contratti normali, misura che la tripartita aveva introdotto per contrastare il dumping salariale che era stato accertato in entrambi i settori.

Da noi contattato il direttore della divisione economia, Stefano Rizzi, si dice soddisfatto. Sebbene dovranno essere ben valutate le motivazioni per quel che riguarda l'azione della commissione tripartita è una notizia positiva, dice. Il lavoro può continuare. Diverse inchieste sono in corso e porteranno ad altre proposte di contratti normali.

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