
C'è preoccupazione fra gli impiegati di commercio per gli sviluppi del rapporto fra Franco ed Euro. "Nel settore dei servizi il prezzo è più fortemente dipendente dal costo della manodopera che costituisce quindi il fattore di produzione preponderante. Ne consegue che – per rimanere concorrenziali - nelle aziende attive sul piano internazionale il rischio di pressione sui costi salariali è alto. Siamo contrari a misure che vanno a pesare sulla busta paga."
Il personale amministrativo è parte integrante dell'economia e a livello cantonale rappresenta circa 3 quarti dell'impiego cantonale. Solo una minima parte sottostà ad un contratto collettivo di lavoro. Le pressioni sui salari, se si verificheranno, secondo la società degli impiegati di commercio peggioreranno le condizioni di lavoro.
"Vista la mancata attivazione del partenariato sociale nel settore dei servizi e un’attitudine molto marcata alla contrattazione individuale, la Società degli impiegati del commercio, preoccupata dalla possibile pressione sui salari, chiede al Cantone l’attivazione di un’istanza di conciliazione e di consulenza facilmente accessibile indirizzata alle aziende e ai dipendenti colpiti da misure di riduzione salariale o di sostituzione."
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