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Ticino
Contralpi, raffica di denunce e arresti
Lara Sargenti
5 anni fa
L’operazione intercantonale, che ha coinvolto anche il Ticino ed è stata eseguita nell’arco di due settimane sull’asse nord-sud, ha portato all’arresto di 13 persone. Controllati oltre 500 veicoli e 1000 persone

Due denunce per furto, due per infrazione alla legge sugli stupefacenti, una per infrazione alla legge sugli stranieri e una per infrazione alle legge sulla circolazione stradale. È il bilancio dei controlli effettuati dalla polizia cantonale in territorio ticinese nell’ambito delle operazioni denominate Contralpi, che coinvolgono più Cantoni. Quest’anno le operazioni sono state coordinate dal Canton Obvaldo e si sono svolte tra il primo e il quattordici novembre sull’asse stradale nord/sud e sulla rete ferroviaria.

I numeri nel complesso

Nell’ambito dell’operazione intercantonale sono stati controllati in totale 500 veicoli e oltre 1’000 persone. Gli arresti hanno raggiunto quota 13. Quindici persone devono rispondere di reati in urto alla Legge federale sulla circolazione stradale mentre 11 per violazioni relative alla Legge federale sugli stranieri. In due casi sono state riscontrate violazioni alla Legge federale sulle armi, mentre a 3 persone è stata ritirata la licenza di condurre poiché in stato di inettitudine alla guida.

Scopo dell’operazione
L’obiettivo delle operazioni – che oltre alla polizia cantonale ticinese hanno coinvolto i Corpi di Polizia della Svizzera centrale, dei Grigioni, con la collaborazione dell’Amministrazione federale delle dogane, della Polizia dei trasporti, della Polizia militare e di fedpol - era di incrementare e sviluppare la collaborazione interforze, superando i confini cantonali, nonché marcare presenza sul territorio anche in zone periferiche.

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