
La consigliera comunale di Vacallo Mara Grisoni ha deciso di lasciare il partito dei Verdi, continuando la sua esperienza politica come indipendente. Lo ha comunicato lei stessa poco fa tramite un comunicato stampa.
Una decisione che coglie un po' di sorpresa, dato che Grisoni si è sempre rispecchiata nei temi cari ai Verdi, ossia il territorio e l'ambiente. Come mai dunque questa decisione?
"È da un po' che ci stavo pensando, non mi rispecchio più molto nel partito, soprattutto dopo l'assemblea cantonale. Ho chiesto diverse volte aiuto ai membri del partito, aiuto che però non è arrivato. E questo mi ha deluso molto perché non rispecchia lo spirito di partito che io cerco. Per me far parte di un partito significa confrontarsi e sostenersi a vicenda, in ogni circostanza. E questo deve valere per il consigliere comunale, per il municipale, per il gran consigliere e per il coordinatore".
Cos'è cambiato dall'assemblea?
"Si punta un po' a dare importanza a una sola persona o si portano avanti le battaglie degli altri. Mi son sentita a volte messa da parte. Dall'assemblea poi è cambiato tutto, non riesco a capirne il motivo. Non ho più ricevuto notizie di quel che riguarda la politica cantonale, non mi hanno fatto sapere più nulla. Sono rimasta sola e ho quindi deciso di andare per la mia strada".
In cosa non si è sentita sostenuta in particolare?
Mi sto battento per esempio contro la costruzione di una casa anziani su un terreno non edificabile a Vacallo, per cui il Municipio sembra essere favorevole. Ho chiesto aiuto al partito, anche per capire come muovermi o cosa fare. Mi reputo ancora una "principiante" in politica, siedo da due anni in consiglio comunale, e a volte ci vuole anche un po' di sostegno, che non è arrivato".
Ci sono stati screzi particolari con alcune persone? Lei è stata comunque sempre una grande sostenitrice di Sergio Savoia...
"Non c'è niente di personale. Dico quello che penso, sono spontanea, e questo a volte crea problemi. Per certi commenti che ho scritto su facebook per esempio, mi è stato consigliato di fare attenzione. Invece per me è un mezzo forte che deve venir sfruttato molto di più. Mi è capitato pure che mi hanno dato della leghista per certi toni utilizzati. È facile finire nel calderone della Lega quando tutti diventano moralisti. Per me sono importanti le persone, non il partito".
"Tengo a precisare che non voglio far parte di nessun altro partito" conclude Grisoni. "Con I Verdi continuo a condividere gli ideali e le battaglie, ma cono loro mi son sentita a volte un po' una pecora nera e quindi ho deciso di continuare come indipendente. Sono convinta che non è necessario appartenere ad un partito politico per arrivare a fare qualcosa di buono per il territorio e per le persone che ci vivono, anzi spesso appartenere ad un partito politico limita nelle scelte e nell'operato".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

