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Ticino
“Continueremo a usare la mascherina”
Immagine CdT/Zocchetti
Immagine CdT/Zocchetti
Daniele Coroneo
5 anni fa
L’uso della protezione individuale è una delle novità che ha portato la pandemia e che gli equipaggi ticinesi della Rega intendono mantenere. L’estate 2021 si allinea ai numeri dell’anno scorso, ma si segnalano gli incidenti con le e-bike

Anche in questa estate che si avvia, inesorabilmente, alla conclusione, turisti e ticinesi non hanno mancato di affollare boschi, sentieri, laghi e corsi d’acqua del nostro cantone. Questo però si è purtroppo tradotto anche in numerosi incidenti. La Rega è stata particolarmente sollecitata. Lo conferma a Ticinonews Paolo Menghetti, capobase della Guardia aerea svizzera di soccorso a Magadino. “Il 2020 è stato un anno record per la nostra base. I numeri di quest’estate non sono però da meno, andando ad allinearsi a quelli dei mesi giugno-agosto dello scorso anno”.

Spicca agosto
Nemmeno durante il periodo giugno-luglio, contraddistinto dal maltempo, gli elicotteri della Rega sono rimasti a terra: “Anche se qualche decina di meno rispetto al 2020, gli interventi che abbiamo svolto durante i primi due mesi estivi sono stati molto numerosi. Agosto è però senza dubbio stato il mese più impegnativo, dove siamo intervenuti persino più che nel 2020”.

Escursioni, tuffi, funghi... ed e-bike
Resta sostanzialmente invariata la tipologia di missioni per le quali la Rega si alza in volo, legata a infortuni durante escursioni, tuffi e nuotate e ricerca di funghi. “Quest’anno abbiamo però notato un aumento di incidenti con le e-bike”, osserva Menghetti. “In effetti, sempre più ciclisti si affidano a questi mezzi. Inoltre, l’offerta di percorsi per le due ruote è sempre più grande, ma forse non tutti sono preparati tecnicamente ad affrontarli”.

Mascherina anche in futuro
Dopo quasi un anno e mezzo di pandemia, abbiamo pure voluto chiedere a Paolo Menghetti un bilancio dell’attività della Rega in questa lunga fase di emergenza. Se dopo le settimane iniziali della prima ondata la Guardia aerea non ha più eseguito trasporti di pazienti Covid fra gli ospedali ticinesi, la pandemia ha introdotto delle novità nel modo di lavorare: “In ogni intervento, noi soccorritori dobbiamo indossare la mascherina. Ormai ci siamo abituati a portarla e non è più un fastidio”, spiega il capobase della Rega. “Anzi, credo che la terremo anche in futuro, perché ci protegge pure da altre infezioni. In un incidente stradale, per esempio, dove ci può anche essere del sangue, prima della pandemia usavamo solo gli occhiali di protezione. Ora abbiamo una difesa in più”.

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