
Continuano le truffe legate a falsi operatori Microsoft i quali telefonano a ignari utilizzatori di PC con il solo scopo di carpire i loro accessi ai computer.La polizia cantonale comunica che sono aumentate le segnalazioni in questo senso. Già in passato si erano verificati episodi del genere.Leggi qui per saperne di più. Questi truffatori parlano di principio in italiano con forte accento straniero o in inglese e dicono di provenire da Stati Uniti, Inghilterra o Australia, lasciando come contatto un numero telefonico proveniente da uno di questi Paesi. La persona al telefono sostiene che Microsoft ha ricevuto dei messaggi d'errore dal computer della potenziale vittima che necessitano essere risolti. Lo scopo delle chiamate è quello di convincere l'utente a eseguire delle manipolazioni sul proprio computer, in modo da scaricare codici nocivi, visitare pagine web infettate o procurare un accesso remoto sul sistema Windows. Con questo accesso remoto gli autori hanno poi la possibilità di avere libero accesso al computer dal quale possono copiarne o prelevarne il contenuto. La scelta delle vittime, per quanto noto agli inquirenti, sembra essere casuale. Un modus operandi che non rispecchia assolutamente quello di qualsiasi azienda. Nessuno infatti contatta i clienti per ottenere dari riservati adducendo, come in questo caso, presunti problemi informatici.
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