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Energia
Continua il boom del fotovoltaico: "Stiamo registrando un aumento del 30%”
Redazione
3 anni fa
L’interesse per l’energia solare continua a crescere sia in Svizzera sia in Ticino, "l'obiettivo è di raggiungere un approvvigionamento energetico completamente rinnovabile entro il 2050", spiega l'Ufficio federale dell'energia.

Sempre più pannelli fotovoltaici in Svizzera. Sul territorio nazionale nel 2021 i nuovi impianti erano aumentati del 43%, raggiungendo un record di 683 megawatt per quanto concerne la potenza installata. Una tendenza che negli anni continua ad aumentare. "Si può confermare un vero e proprio boom", ha spiegato a Ticinonews Laura Antonini, vice-capo energie rinnovabili dell'Ufficio federale dell'energia. "Lo scorso anno abbiamo installato nuovi pannelli per un totale di mille gigawattora, mentre quest'anno l'aumento di impianti è nella misura del 20-30%. Il riferimento è a tutti i settori, ci sono privati ma anche grandi impianti". La speranza è che in quest'ultimo settore si utilizzi sempre più energia solare, anche perché "da quest'anno hanno diritto a più incentivi", ha aggiunto Antonini, spiegando che "l'obiettivo è quello di raggiungere una società con un approvvigionamento energetico completamente rinnovabile entro il 2050". Per farlo "serve molto solare, un settore su cui a livello svizzera si punta tanto".

La situazione in Ticino

Nel resto della Svizzera la tendenza sembra essere quella di installare impianti più grandi. In Ticino si punta invece su installazioni più piccole. "Nel nostro Cantone la potenza pro capite installata di fotovoltaico è più bassa rispetta alla media nazionale", ha spiegato Claudio Caccia, coordinatore per la Svizzera italiana di Swissolar. "Abbiamo però notato che in realtà il numero di impianti messi in servizio è leggermente maggiore, se calcolato ogni mille abitanti". Un risultato che Caccia riassume cosi: "Qui si fanno installazioni più piccole, probabilmente su case mono o bifamiliari".

Dal 2024 il settore avrà i primi apprendisti

"Il settore è in crescita e continuamente vengono cercate nuove figure professionali. Anche per questo dall'anno prossima in questo ambito inizieranno i primi apprendistati", ha aggiunto Caccia. "In generale la transizione energetica richiede molta manodopera: dalla conversione degli edifici alla mobilità elettrica".