
Il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio di Consuntivo 2015, che chiude con un disavanzo d’esercizio di 90.5 milioni di franchi, rispetto a un disavanzo preventivato di 120.2 milioni di franchi.
L’autofinanziamento si attesta a 91.2 milioni di franchi, mentre il risultato totale ammonta a -114.5 milioni di franchi, a fronte di un valore di -127.4 milioni di franchi stimato in sede di preventivo.
Gli investimenti netti effettuati nel 2015 ammontano a 205.7 milioni di franchi e risultano sostanzialmente in linea con i dati di preventivo.
Rispetto al preventivo 2015, si rilevano una riduzione delle spese correnti di 13.6 milioni di franchi (-0.4%) e una crescita dei ricavi correnti per 16 milioni di franchi (+0.5%).
Il miglioramento del risultato d’esercizio di 29.7 milioni di franchi è principalmente dovuto alla quota sull’utile della Banca nazionale svizzera (BNS), che ammonta a 56.7 milioni di franchi, mentre a preventivo 2015 era stata stimata a zero, sulla base di quanto avvenuto nel 2014.
Rispetto al preventivo, i ricavi fiscali sono risultati minori di 13 milioni di franchi (-0.7%).
Questo per effetto della correzione al ribasso delle stime relative ai gettiti di competenza di persone fisiche e giuridiche (a seguito delle ultime stime del BAK di metà gennaio 2016), che hanno completamente neutralizzato gli incrementi registrati sui fronti delle imposte suppletorie, dell’imposta sugli utili immobiliari, dell’imposta di successione e donazione e delle imposte di circolazione e navigazione. Queste variazioni, unitamente a minori ammortamenti e a minori spese e ricavi da trasferimento (questi ultimi dovuti soprattutto alla riduzione della quota di ricavo sull’imposta federale diretta), spiegano lo scostamento rispetto al preconsuntivo 2015 di fine settembre, che stimava il disavanzo d’esercizio in 102.1 milioni di franchi.
Se si raffrontano le voci di consuntivo 2015 con quelle del consuntivo 2014 si rilevano una crescita delle spese correnti di 7.2 milioni di franchi (+0.2%) e un aumento dei ricavi correnti di 46.3 milioni di franchi (+1.5%). L’aumento delle spese correnti è principalmente dovuto all’incremento delle spese per il personale, pari a 9.7 milioni di franchi (+1.0%, in linea comunque con il preventivo 2015), e a quello delle spese da trasferimento, accresciute di 6.8 milioni di franchi (+0.4%).
Sul fronte dei ricavi, invece, aumentano le regalie e concessioni (+69.9 milioni, pari al +66.3%), mentre i ricavi fiscali si riducono leggermente di 5 milioni di franchi (-0.3%).
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