
Meno trenta milioni di franchi. Chiudono così i conti 2007 del Cantone. Un deficit molto contenuto rispetto a quello indicato a preventivo che sfiorava i 180 milioni. Non è stato il pareggio di cui tanto si è parlato in queste settimane. In particolare nel battibecco tra la ministra Laura Sadis e il vicedirettore del Corriere del Ticino ed ex collaboratore di Marina Masoni, Fabio Pontiggia. Con intervento sul Giornale del Popolo anche di Sergio Morisoli, ex coordinatore del Dipartimento finanze ed economia. Ma se non è stato il pareggio, il risultato è ampiamente positivo rispetto al previsto. Per la cronaca, Pontiggia ha accusato il Governo di aver nascosto i risultati positivi - rinunciando a presentare un preconsuntivo - in un momento politicamente decisivo, con il dibattito parlamentare sull'iniziativa fiscale della Lega e sul piano finanziario. E a proposito di Marina Masoni, oggi il Governo ha deciso di scrivere nuovamente all’ex ministra. Tema: il famoso archivio personale composto da circa 1400 faldoni che, prima di mettere la chiave sotto lo zerbino, Masoni ha traslocato nello studio legale di famiglia asportandoli dai sotterranei di Palazzo. Sulla scrivania dei ministri è già pronta una bozza di segnalazione al Ministero pubblico contro l’ex collega. Ma prima di, come si dice, adire alle vie legali, il Governo propone a Masoni un incontro con una propria delegazione. Incontro durante il quale dovrebbe essere esaminato il contenuto dei faldoni per verificare quali documenti andrebbero restituiti al Cantone e quali sono effettivamente documenti personali dell’ex ministra. Una sorta di ultimatum, insomma, anche se proprio ieri il Consiglio di Stato ha scritto, a proposito delle Officine di Bellinzona, che gli ultimatum non servono a nulla. [email protected]
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