
Le notizie non potrebbero essere migliori. Il consuntivo del Cantone dovrebbe infatti aver chiuso con un avanzo d'esercizio di una ventina di milioni di franchi, riportando di fatto i conti nelle cifre nere. A darne notizia oggi il Corriere del Ticino. Se nel preventivo 2008 c’era un deficit di 162.8 milioni, il miglioramento a fine anno dovrebbe essere di circa 180 milioni (meno 18 milioni nel pre-consuntivo). E questo grazie alle entrate fiscali. Per esserne sicuri però si dovrà attendere conferma dal Consiglio di Stato, che dovrebbe approvare il messaggio entro questo mese o a inizio aprile. Ma la notizia troverebbe comunque una conferma, implicita, da alcune parole pronunciate dalla direttrice del DFE Laura Sadis durante una riunione di una sezione bellinzonese del PLR. Sadis infatti ha dichiarato che il supplemento sull’imposta immobiliare a carico delle persone giuridiche per il 2008 sarà restituito e che il carovita sarà compensato integralmente ai dipendenti dello Stato. Ma questo può capitare solo se il consuntivo 2008 chiude almeno in pareggio. Sadis conferma le cifre"Le cifre pubblicate stamane dal CdT non sono lontane dalla realtà", ha commentato nel pomeriggio Laura Sadis. Ma il pacchetto anticrisi non si tocca: "Creare un legame tra il consuntivo 2008 e il pacchetto anticrisi - ha aggiunto - è quanto meno azzardato".UDC: "La resa dei conti"L’UDC Ticino prendendo atto delle probabili eccedenze fiscali e della conseguente chiusura del consuntivo 2008 in utile, torna oggi a ribadire "la necessità di dar seguito alle sue due iniziative fiscali": riduzione di 1 punto percentuale delle aliquote per le persone giuridiche e correzione verso il basso di quelle delle persone fisiche, in particolare per i contribuenti dal reddito medio basso. Due misure, come si legge in una nota stampa democentrista, "atte a sostenere le famiglie e l’economia in questo particolare momento congiunturale". "Stigmatizziamo inoltre - si conclude la nota dell'UDC - l’inaffidabilità della contabilità cantonale".
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