
Un'altra persona è finita ieri in manette nell'ambito dell'inchiesta sulla Consulgroup di Rancate.
Si tratta del bancario della piazza luganese che faceva da tramite tra la società di finanziamento crediti e la banca di riferimento.
A riferirlo è La Regione, che parla di ipotesi accusatorie "anche pesanti".
Negli scorsi giorni, ricordiamo, era già stato arrestato uno dei due titolari della Consulgroup, un 50enne ticinese.
L'altro titolare è invece indagato senza misura restrittive della libertà.
Nei confronti di entrambi si ipotizzano i reati di riciclaggio aggravato di denaro, falsità in documenti ed esercizio abusivo della professione di fiduciario.
Intanto prosegue a spron battuto l'inchiesta coordinata dal procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, che mantiene il massimo riserbo sulla vicenda. Resta soprattutto da capire l'origine del denaro che, pare in quantità notevoli e sul piano internazionale, veniva gestito dagli operatori della Consulgroup.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

