
Sono state consegnate oggi alle 16, nelle mani del presidente del Gran Consiglio Walter Gianora e del presidente del Governo Manuele Bertoli, le firme della petizione "Bewar uno di noi, fermiamo il suo rimpatrio".
Sono più di 4'500 le sottoscrizioni che il Salone Fantasy ha raccolto a favore del 31enne curdo iracheno, che rischia di dover lasciare il Ticino in virtù della decisione Tribunale amministrativo federale (TAF), che a gennaio ha respinto la richiesta del suo legale di sospendere la decisione di allontanamento dalla Confederazione.
Presenti a Bellinzona le datrici di lavoro di Omar Bewar, che da dieci anni vive in Ticino e che fino a inizio febbraio lavorava nel salone di parrucchiere a Bellinzona. Le firme verranno ora consegnate nelle mani della presidente della Commissione petizione e ricorsi Lelia Guscio.
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