
Lo scorso 4 luglio sono state consegnate alla Cancelleria federale 107'106 firme per chiedere di inserire nella legge svizzera un congedo di paternità di 20 giorni. Il Codice delle obbligazioni non prevede infatti nessun tipo di congedo, anche se di regola al padre viene concesso uno o due giorni pagati per la nascita del figlio. Sono i singoli datori di lavoro che decidono che misura mettere a disposizione dei propri dipendenti. I dettagli sono disciplinati nel contratto di lavoro.
Questa situazione risulta particolarmente evidente in una statistica effettuata dall'Ocse (anno 2015), in cui la Svizzera risulta fanalino di coda nella classifica dei paesi che offrono un congedo paternità: neanche un giorno per la nascita del figlio, contro una media Ocse di circa 8 settimane (vedi tabella in allegato).
In testa alla graduatoria - che comprende sia il congedo paternità (periodo pagato per il padre) che il congedo parentale (periodo più lungo che può essere preso dal padre) - vi è la Corea del Sud, che offre ben 53 settimane di congedo, subito seguita dal Giappone (52 settimane).
Con forte distacco seguono i paesi europei: Francia (28 settimane), Lussemburgo (26 settimane), Portogallo (21 settimane), Belgio (19 settimane), Islanda (13 settimane), Svezia e Norvegia (10 settimane), Finlandia, Germania Austria (9 settimane), Spania, Slovenia, Regno Unito, Polonia, Estonia, Danimarca, Australia (due settimane), Messico, Ungheria, Cile (una settimana). Molto meno prolissi a offire un periodo di congedo vi sono Olanda e Grecia (due giorni) e l'Italia (1 giorno).
I paesi dove non è contemplato alcun congedo, assieme alla Svizzera, sono Stati Uniti, Turchia, Slovacchia, Nuova Zelanda, Israele, Repubblica Ceca e Canada.
Potrebbero cambiare le cose ora in Svizzera? Il Consiglio federale ha già raccomandato di respingere l'iniziativa promossa dal sindacato Travail Suisse. A dibattere sul tema questa sera su Teleticino due fronti opposti: il sindacalista Giorgio Fonio (PPD), favorevole all'iniziativa, e il deputato Paolo Pamini (La Destra), contrario.
Appuntamento alle 19.45 al TgTalk.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

