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Congedo adozione, al via la procedura di consultazione
Congedo adozione, al via la procedura di consultazione
Congedo adozione, al via la procedura di consultazione
Redazione
9 anni fa
La Commissione della sicurezza sociale discuterà della proposta di Marco Romano (PPD)

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) intende sostenere le famiglie che decidono di adottare un bambino. Propone un congedo di adozione suddivisibile tra i genitori. Per attuare l’iniziativa parlamentare 13.478 "Prevedere indennità in caso di adozione di un bambino" presentata dal consigliere nazionale PPD Marco Romano, il 25 gennaio 2018 la Commissione ha adottato un progetto preliminare per modificare la legge federale sulle indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio e in caso di maternità (LIPG).

Il progetto elaborato dalla Commissione prevede un congedo di adozione di due settimane finanziato dal regime delle indennità di perdita di guadagno in caso di adozione di un bambino di età inferiore ai quattro anni. Per avere diritto alle prestazioni l’attività lucrativa non dev’essere interrotta completamente, ma è sufficiente una riduzione dell’onere lavorativo di almeno il 20 per cento. I genitori adottivi possono scegliere liberamente chi di loro beneficia del congedo; possono anche suddividerlo. Secondo calcoli dell’Amministrazione il progetto della Commissione comporterebbe costi per meno di 200 000 franchi all’anno. La Commissione è dell’avviso che l’indennità di adozione, che ha voluto configurare in maniera moderata, rappresenti un investimento importante dal punto di vista della politica sociale e familiare per il futuro delle famiglie interessate.

Una larga minoranza respinge per principio il progetto di legge e propone di non entrare in materia. A suo avviso, a differenza della maternità l’adozione non è connessa al parto e alla relativa tutela della salute della madre. Di conseguenza, nell’adozione non vi è un divieto di lavoro per le donne e non vi è pertanto una perdita di guadagno che deve essere indennizzata. Inoltre, un’ulteriore estensione delle assicurazioni sociali metterebbe a dura prova la solidarietà e, viste le difficili condizioni quadro in materia di politica finanziaria, non sarebbe opportuna.

La Commissione ha aperto la procedura di consultazione, che si concluderà il 23 maggio 2018.

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