
La procura di Como ha iscritto sul registro degli indagati il vicesindaco della cittadina Raffaele Cattaneo (An) per il reato di truffa aggravata ai danni di un ente pubblico. L'indagine si riferisce al periodo antecedente al settembre scorso, quando Cattaneo ricopriva l'incarico di vicepresidente dell'amministrazione provinciale, ed è relativa ai rimborsi che l'ente riconosce agli amministratori per gli spostamenti tra casa e la Provincia.Secondo l'ipotesi della procura, Cattaneo avrebbe presentato richieste gonfiate di rimborsi, facendo figurare spostamenti giornalieri da Origgio (Varese), dove ha la residenza, a Como e ritorno. In realtà, sospettano gli inquirenti, Cattaneo usufruiva anche di un appartamento nel capoluogo e avrebbe continuato a chiedere rimborsi per gli spostamenti anche quando si fermava in città. L'iscrizione di Cattaneo tra gli indagati rientra nell'ambito di un'indagine più ampia aperta sulle richieste di rimborso degli amministratori provinciali.ATS
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