
Un unico "Grande fratello" per garantire la sicurezza dei cittadini: questa la risposta che alcuni Comuni della vicina Italia hanno avanzato in seguito alla crescente pressione alle frontiere e a chi proponeva la chiusura notturna dei valichi minori o le ronde (ultimamente promosse da Forza Nuova).
Il 2016 sarà infatti l'anno in cui entreranno in funzione decine di telecamere di videosorveglianza di ultima generazione, appostate a partire dai valichi minori di Bizzarone, Ronago e Drezzo e nei sedici comuni dell'Olgiatese, l'area confinante con il Mendrisiotto. Non solo: anche in Val d'Intelvi saranno installate le telecamere, una di queste proprio a ridosso del valico di Valmara e all'inizio delle provinciali che portano in valle.
Da una decina di giorni è già videosorvegliato il valico di Drezzo-Pedrinate. Entro la fine di gennaio toccherà ai valichi di Bizzarone-Brusata di Novazzano e Ronago-Ponte Faloppio, mentre in primavera sarà la volta di Ronago-Novazzano, frazione Marcetto; ed entro l'estate inizierà anche l'installazione di videocamere nei punti strategici indicati dai carabinieri di Olgiate Comasco.
Tali interventi sono resi possibili dai 5 milioni stanziati dalla Regione Lombardia che ha preso una decisione in favore dei comuni maggiormente interessati dalla piaga dei furti in abitazioni.
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