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Ticino
Confine: il maltempo non dà tregua all'Italia
Redazione
17 anni fa
Preoccupano i livelli del Ticino e del Po. Al Nord forte pericolo valanghe. Due famiglie evacuate nel Comasco. Il Lago Maggiore vicino al massimo storico del periodo

L'Italia continua a essere spazzata da un'ondata di maltempo proveniente dall'Atlantico che sta provocando allagamenti e frane, ingenti danni e gravi problemi. E sono i fiumi, in particolare, a preoccupare: il Po è sotto stretta osservazione dopo aver superato la scorsa notte il livello di guardia all' idrometro di Valenza (Alessandria) di circa 50 cm. In un giorno solo il livello idrometrico è salito di tre metri al ponte della Becca. Anche il Tanaro, ad Alessandria, viene continuamente monitorato: la piena è attesa per le 13. Ieri sera il fiume è straripato vicino ad Asti. Il Lago Maggiore a Sesto si avvicina al massimo storico del periodo, già raggiunto invece dal Lago di Garda a Peschiera. La Protezione civile avverte che per le prossime 24-36 ore il maltempo non darà tregua. Secondo gli esperti "è previsto il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità su Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Emilia Romagna, province autonome di Trento e Bolzano, Veneto e Friuli Venezia Giulia". Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sono previste anche su Lazio, Umbria, Campania e Abruzzo. Al Nord è pericolo valanghe, classificato come 'forte' (grado quattro su una scala di cinque) in Valle d'Aosta. Pericolo anche in Veneto e in Trentino ('marcato', grado tre). E moltissimi sono i disagi per la viabilità, un po' in tutto il Paese. Ad Asti, il pericolo alluvione ha fatto passare la notte in bianco agli amministratori pubblici, e sono stati un centinaio gli interventi dei vigili del fuoco di Asti, Canelli e Nizza Monferrato per frane, allagamenti di scantinati, per alberi e pali dell'Enel caduti sulle strade. La situazione è ancora di emergenza con stato di allerta per la protezione civile. Problemi anche nel Comasco. Due famiglie (cinque persone in tutto) sono state allontanate dalle loro case a Capiago Intimiano, dove le prolungate e forti precipitazioni hanno provocato il cedimento di un muro che arginava il terrapieno su cui sorge una palazzina a due piani.

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