
Fra aprile e giugno, le guardie di confine ticinesi hanno fermato più di 500 persone perché ricercate o sospettate di aver compiuto crimini, delitti e infrazioni varie.
Secondo le statistiche riportate dal Cdt, in tre mesi sono stati inoltre sequestrati più di 200 oggetti perché ricercati o di dubbia provenienza. Fra questi si annoverano anche auto rubate con targhe manomesse o sostituite per renderne più difficile l'identificazione.
Secondo Mirco Ricci, portavoce del Comando della Regione IV, ogni cittadino controllato, nel caso si sentisse leso, ha comunque il diritto di inoltrare reclamo. "Questo accade circa una quindicina di volte l'anno a fronte dei 18mila casi trattati e di un volume di passaggio di 170mila veicoli al giorno" sottolinea Ricci.
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