
Centinaia di persone hanno preso parte questa mattina, sul lungo lago a Como, alla manifestazione organizzata per protestare contro l'innalzamento del muro che cancella parte della vista del Lario. Un'opera originariamente prevista dalla realizzazione delle paratie anti-esondazione, ma modificata e innalzata per motivi ancora non chiariti dall'amministrazione comunale.La manifestazione, abbinata a una raccolta di firme per chiedere l'abbattimento del muro e le dimissioni degli amministratori, è stata organizzata da vari attivisti che in questi giorni hanno anche aperto gruppi su internet. Erano presenti molti consiglieri comunali di minoranza (Partito Democratico italiano e Area 2010), ma anche alcuni consiglieri della maggioranza di centrodestra. È stata annunciata la richiesta di una convocazione di un consiglio comunale aperto, in una sede che possa accogliere un ampio pubblico.Intanto, lungo la palizzata in legno che in parte nasconde le colate di cemento lungo il lago, sono comparsi decine di "pizzini": foglietti sui quali i semplici cittadini esprimono il disappunto per l'opera, che, se rimarrà così, impedirà a chi percorre il lungo Lario di godere della vista del lago.ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

