
Il direttore del Dipartimento Istituzioni Luigi Pedrazzini, all’indomani del terribile fatto di sangue avvenuto nel mondo che gravita attorno alla tossicodipendenza a Chiasso, commenta così i fatti sulle colonne del Caffé: “Servono più mezzi per contrastare il fenomeno della tossicodipendenza". "L’impegno delle istituzioni c’è - aggiunge - ce ne stiamo occupando seriamente. Ma da qui a dire che dobbiamo mettere in atto nuove strategie no. Occorre solo continuare in questa direzione”. Intanto, a livello federale si è appena votato per confermare la strategia alla lotta contro la droga. “Sono stati confermati i quattro pilastri - conclude Pedrazzini - la prevenzione, la repressione, l’aiuto e il controllo. E, ripeto, sarebbe ideale avere più mezzi a disposizione per intervenire con più incisività contro la piaga del mercato e del consumo di stupefacenti”.
Il Giar conferma l’arresto di Schneider
È stato confermato in serata dal Giar l'arresto di Sebastien Schneider, il 31enne accusato dell’omicidio di Samuele Giorgi. La notizia è riportata dal CdT online. La polizia, lo ricordiamo, ha arrestato il presunto omicida in un appartamento al terzo piano vicino al luogo del delitto, in via Luini 1. L’indagine è condotta dalla procuratrice generale aggiunta Rosa Item.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

