
Durante il Comitato cantonale del Partito Socialista Ticino, svoltosi ieri sera, i delegati hanno confermato la nuova direzione che affiancherà la copresidenza del partito. È stato inoltre definito l’orientamento per le votazioni di novembre.
Le prossime battaglie
Il comitato si è aperto con un intervento dei copresidenti Laura Riget e Fabrizio Sirica, che hanno sottolineato l’importanza della recente vittoria del “no” popolare alla riforma della LPP. “È ora necessario pensare a una riforma seria del sistema pensionistico, che preveda un adeguamento automatico delle pensioni al rincaro e soluzioni a favore delle persone con salari bassi”, si legge in un comunicato. Tuttavia, la copresidenza ha ribadito che ci sono molte altre battaglie che attendono il PS nella prossima legislatura. In particolare, a fronte dell’aumento dei premi di cassa malati e della pubblicazione del preventivo 2025 del Cantone, il PS “si impegnerà per evitare tagli ai sussidi di cassa malati e per garantire aumenti salariali adeguati per i dipendenti pubblici e parapubblici che tengano conto del rincaro”.
La Direzione
Durante la serata, come detto, i delegati hanno eletto la nuova copresidenza del Comitato cantonale, composta da Martha Montella e da Hachem Tahir, e hanno poi confermato la nuova direzione del PS, che vedrà Danilo Forini ricoprire la carica di vicepresidente. La Direzione sarà inoltre composta da Maurizio Canetta, Marco D’Erchie, Niccolò Mazzi-Damotti, Luca Pizzetti e Nathalie Tami, che affiancheranno i membri di diritto, ovvero la consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti, il capogruppo Ivo Durisch e il consigliere nazionale Bruno Storni.
Sguardo alle prossime votazioni
Sono state infine formulate le raccomandazioni per le votazioni di novembre: “no” al Decreto federale sulla Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali; “no” alla Modifica del Codice delle obbligazioni riguardante il diritto di locazione: sublocazione e disdetta per bisogno personale; “no” alla Modifica della legge federale sull’assicurazione malattia (LAMal) riguardante il finanziamento uniforme delle prestazioni.

