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Confermata la condanna del piromane di Solduno
Confermata la condanna del piromane di Solduno
Confermata la condanna del piromane di Solduno
Redazione
7 anni fa
Il ricorso al TF del 58enne che nel marzo 2017 diede fuoco a un palazzo di via Franzoni è stato dichiarato inammissibile

La condanna del piromane di Solduno è definitiva. Lo scorso 3 giugno, infatti, il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricoso presentato dal 58enne contro la sentenza della Corte di Appello di Locarno del 22 marzo scorso che lo condannava a 8 anni di carcere sospesi (un anno in più rispetto alla sentenza di primo grado, ndr) in favore di un trattamento stazionario in una struttura chiusa.

Il 2 marzo 2017, ricordiamo, l'uomo diede fuoco allo stabile in via Franzoni a Locarno dove viveva con la compagna. Oltre agli addebiti di tentato assassinio plurimo e di incendio intenzionale, sono stati riconosciuti anche gli addebiti di pornografia, rappresentazione di atti di cruda violenza e contravvenzione alla legge federale sulle armi.

Considerato che nel suo ricorso in ultima istanza il ricorrente - che aveva lamentato "un'iniquità del procedimento penale" a suo carico - "non si confronta con i motivi posti a fondamento del giudizio della Corte cantonale e nemmeno tenta di dimostrare perché tale decisione violerebbe il diritto", i giudici di Mon Repos non hanno potuto fare altro che dichiararlo inammissibile.

(Sentenza 6B_646/2019 del 3 giugno 2019)

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